<rss version="2.0"><channel><title>AGI NEWS RSS</title><link>http://www.agienergia.it</link><description>AGI NEWS RSS</description><lastBuildDate>lun, 01 gen 0001 00.00.00 GMT</lastBuildDate><item><title>(AGI) PETROLIO: IN CALO AL NYMEX SOPRA 74 DOLLARI AL BARILE</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=75016&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) New York - Prezzo del petrolio in calo al Nymex sopra 74 dollari al barile. Il greggio viene scambiato a 74,25 dollari al barile, in calo di 42 cent (-0,56%).   .</description><pubDate>gio, 09 set 2010 18.52.56 GMT</pubDate></item><item><title>PETROLIO: IN CALO AL NYMEX SOPRA 74 DOLLARI AL BARILE</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=75015&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI/REUTERS) - New York, 9 set. - Prezzo del petrolio in calo al Nymex sopra 74 dollari al barile. Il greggio viene scambiato a 74,25 dollari al barile, in calo di 42 cent (-0,56%). (AGI)   Cli</description><pubDate>gio, 09 set 2010 18.50.44 GMT</pubDate></item><item><title>PETROLIO: OPEC, DOMANDA SARA' INFERIORE ALLE ATTESE</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=75010&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI/REUTERS) - Londra, 9 set. - La domanda mondiale di petrolio sara' piu' bassa delle attese quest'anno e il prossimo a causa della ripresa economica che procede lentamente. E' quanto sottolinea l'Opec nel report mensile aggiungendo che a causare il rallentamento contribuiranno anche le scorte in eccesso dei paesi non aderenti dell'organizzazione e il freno ai consumi derivanti dalla diminuzione delle misure di stimolo all'economia. Per il 2010 l'Opec stima una domanda in crescita di 1,05 milioni barili al giorno nel 2010 a circa 85,51 milioni di barili al giorno, sullo stesso livello anche nel 2011. (AGI)    Cli</description><pubDate>gio, 09 set 2010 17.15.22 GMT</pubDate></item><item><title>GAS: GME, PIU' LIQUIDITA' NEL MERCATO CONTRO STOP IMPORT SVIZZERA</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=75009&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 9 set. - Piu' liquidita' nell'attuale mercato all'ingrosso del gas per far fronte alle interruzioni momentanee delle importazioni di gas dal Nord Europa che da fine luglio si stanno verificando sul gasdotto svizzero Transitgas. La misura, annunciata oggi nel corso del Tavolo Gas, che riunisce istituzioni, operatori e associazioni di categoria che rappresentano la domanda e l'offerta, prevede la possibilita' di gestire tramite la piattaforma di negoziazione del Gestore dei Mercati Energetici, contrattazioni di quantitativi di gas, che consentano anche agli operatori che utilizzavano principalmente il gasdotto Transitgas di approvvigionarsi di gas. 
   "Una maggiore liquidita', oltre a rappresentare un ulteriore elemento a favore della sicurezza degli approvvigionamenti", si legge in una nota, "riduce il rischio di ricadute sui prezzi del gas a svantaggio dei consumatori. La piattaforma gas, operativa da maggio, gia' consente la gestione di negoziazioni volontarie di quantitativi di gas, che potranno ora essere implementate per soddisfare le esigenze (tempi e prodotti) indotte dalle limitazioni nelle importazioni". 
   Tra le altre misure che verranno intraprese dal Ministero per fronteggiare l'interruzione delle forniture dal Transitgas, e' stata annunciata anche la richiesta alle autorita' svizzere di adottare procedure autorizzative accelerate per la realizzazione delle opere necessarie al tempestivo ripristino del gasdotto. Nel corso del Tavolo e' quindi stato illustrato il decreto legislativo n. 130/10 per la maggiore concorrenzialita' nel mercato del gas, tramite la realizzazione di nuove infrastrutture di stoccaggio, nonche' l'evoluzione della stessa piattaforma gas gestita dal Gme e dei prossimi provvedimenti relativi le concessioni del servizio di distribuzione del gas. (AGI)   Mau</description><pubDate>gio, 09 set 2010 17.15.10 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) PETROLIO: SINOPEC PUNTA A 42 LICENZE OFF SHORE IN GABON</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=75007&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Libreville - Il colosso cinese Sinopec partecipera' all'asta per le licenze di 42 blocchi esplorativi off shore in Gabon. La gara avra' luogo il 27 ottobre prossimo. "Per noi si tratta di un'occasione e faremo tutto il possibile per coglierla", ha detto il presidente di Sinopec, Su Shulin al termine di un incontro con il ministro dell'Energia gabonese che si e' svolto nella capitale dello stato africano. Il Gabon ricava il 60% degli introiti dal petrolio.   .</description><pubDate>gio, 09 set 2010 16.25.40 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) PETROLIO: SCORTE SETTIMANALI USA IN CALO</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=75002&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Washington - Le scorte di petrolio settimanali Usa sono calate di 1,85 milioni di barili a 359,85 milioni. Lo rende noto l'Eia. Gli analisti si attendevano un rialzo pari a 900.000 barili. In diminuzione di 243.000 barili anche le scorte di benzina a 225,16 milioni anche se in questo caso le stime parlavano di un ribasso maggiore pari a 900.000 barili. Le scorte di distillati calano di 388.000 barili a 174,85 milioni a fronte di una stima di crescita di 600.000 barili.   .</description><pubDate>gio, 09 set 2010 15.32.59 GMT</pubDate></item><item><title>PETROLIO: SCORTE SETTIMANALI USA IN CALO</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=75001&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Washington, 9 set. - Le scorte di petrolio settimanali Usa sono calate di 1,85 milioni di barili a 359,85 milioni. Lo rende noto l'Eia. Gli analisti si attendevano un rialzo pari a 900.000 barili. In diminuzione di 243.000 barili anche le scorte di benzina a 225,16 milioni anche se in questo caso le stime parlavano di un ribasso maggiore pari a 900.000 barili. Le scorte di distillati, che comprendono anche il gasolio da riscaldamento, calano di 388.000 barili a 174,85 milioni a fronte di una previsione di crescita di 600.000 barili. (AGI)   Cli</description><pubDate>gio, 09 set 2010 15.31.02 GMT</pubDate></item><item><title>PETROLIO: CINESE SINOPEC PUNTA A 42 LICENZE OFF SHORE IN GABON</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=75000&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI/REUTERS) - Libreville, 9 set. - Il colosso cinese Sinopec partecipera' all'asta per le licenze di 42 blocchi esplorativi off shore in Gabon. La gara avra' luogo il 27 ottobre prossimo. "Per noi si tratta di un'occasione e faremo tutto il possibile per coglierla", ha detto il presidente di Sinopec, Su Shulin al termine di un incontro con il ministro dell'Energia gabonese che si e' svolto nella capitale dello stato africano. Il Gabon ricava il 60% degli introiti dal petrolio, di cui produce 240 mila barili al giorno, anche se da oltre dieci anni l'output e' in declino. (AGI)   Fra</description><pubDate>gio, 09 set 2010 15.30.17 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) GAZPROM: RIVEDE AL RIALZO INVESTIMENTI 2010 (+13%)</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74999&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Mosca - Gazprom aumentera' del 13% gli nvestimenti 2010 a 905,2 miliardi di rubli (pari a 29,35 miliardi di dollari). La compagnia ha anche annunciato un aumento degli investimenti in conto capitale da 663,56 miliardi a 751,8 miliardi di rubli; gli investimenti finanziari a lungo termine saranno pari a 153,4 miliardi di rubli.   .</description><pubDate>gio, 09 set 2010 15.18.07 GMT</pubDate></item><item><title>GAZPROM: RIVEDE AL RIALZO INVESTIMENTI 2010 (+13%)</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74998&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI/REUTERS) - Mosca, 9 set. - Il gigante russo Gazprom incrementera' del 13% i suoi nvestimenti per quest'anno a 905,2 miliardi di rubli (equivalenti a 29,35 miliardi di dollari). La compagnia ha anche annunciato un aumento degli investimenti in conto capitale da 663,56 miliardi a 751,8 miliardi di rubli; gli investimenti finanziari a lungo termine saranno pari a 153,4 miliardi di rubli.
   E' consuetudine di Gazprom rivedere il programma di investimenti piu' volte nel corso dell'anno per adeguarlo alle mutate condizioni di mercato. (AGI)   Fra</description><pubDate>gio, 09 set 2010 15.15.21 GMT</pubDate></item><item><title>ENERGIA: ARMAO, SICILIA RIBADISCE NO ALLE TRIVELLE</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74984&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Palermo, 9 set. - "Ribadisco il fermo no dell'autorita' paesaggistica alle trivellazioni petrolifere nel mare Mediterraneo. Insisto perche' lo Stato coinvolga senza ulteriori ritardi la Regione e le comunita' locali nelle scelte che riguardano il nostro territorio e il mare, e che rischiano di avere un impatto intollerabile. Abbiamo appena istituito il parco archeologico di Pantelleria. Nelle isole vige uno dei primi piani paesaggistici della Sicilia. Con la Soprintendenza del mare continuiamo a effettuare ricerche archeologiche. E' impensabile che, di li' a poche miglia, si possa estrarre pericolosamente il petrolio". Lo ha detto l'assessore regionale dei Beni culturali e dell'Identita' siciliana, Gaetano Armao, commentando la notizia della scoperta del petrolio in mare, a sole 13 miglia dall'isola di Pantelleria. In agosto, Armao aveva aderito al 'no trivelle day' organizzato a Pantelleria contro le trivellazioni marine. "Su questa posizione - ha aggiunto l'assessore - il governo siciliano e' compatto. La settimana scorsa, la giunta ha approvato un atto di indirizzo in cui ribadisce la propria posizione contraria, gia' espressa a luglio scorso, a qualsiasi permesso di ricerca petrolifera, non solo lungo le nostre coste, ma anche nell'entroterra siciliano. Un deciso orientamento contrario sia alle richieste gia' presentate al Ministero dello sviluppo economico sia a quelle future". (AGI)   Mrg/Mzu</description><pubDate>gio, 09 set 2010 12.23.44 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) PETROLIO: PREZZO TORNA SOPRA 75 DOLLARI</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74969&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Londra - Il prezzo del petrolio torna sopra i 75 dollari al barile. Sul circuito elettronico i future sul Light crude avanzano di 33 cent a 75 dollari, dopo aver toccato un massimo di 75,27 dolari.   .</description><pubDate>gio, 09 set 2010 10.17.06 GMT</pubDate></item><item><title>== ENI: AUTORIZZATA EMISSIONE OBBLIGAZIONI FINO A 2 MLD DOLLARI</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74965&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 9 set. -  Via libera dal Cda di Eni all'emissione di uno o piu' prestiti obbligazionari, da emettersi in una o piu' tranche, da collocare presso investitori professionali entro il 9 settembre 2011 per un ammontare complessivo massimo fino a 2 miliardi di dollari americani. Le emissioni, si legge in una nota del gruppo energetico, perseguono l'obiettivo di un migliore equilibrio tra l'indebitamento a breve e a medio/lungo termine di Eni. (AGI)   Red</description><pubDate>gio, 09 set 2010 09.55.26 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI)ENI: OK CDA AD ACCONTO SU DIVIDENDO 2010 DI 0,50 EURO AZIONE</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74964&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Roma - Via libera dal Cda di Eni ad un acconto sul dividendo 2010 di 0,50 euro per ciascuna azione. La messa in pagamento sara' a partire dal 23 settembre 2010, come anticipato al mercato il 28 luglio scorso in occasione della pubblicazione dei risultati del secondo trimestre.    .</description><pubDate>gio, 09 set 2010 09.42.07 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI)ENI: PRIMA VOLTA 3 AZIENDE IN DOW JONES SUSTAINABILITY INDEX</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74963&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Roma - Eni, Snam Rg e Saipem sono nel Dow Jones Sustainability Index, e' la prima volta nella storia. Non e' infatti mai capitato che vi siano 3 aziende dello stesso gruppo petrolifero. Per la prima volta nella storia di un gruppo petrolifero, entrano nel prestigioso indice di sostenibilita' - tre aziende dello stesso gruppo, dal trasporto all'ingegneria, all'estrazione. Per Saipem, si tratta di un debutto; per Eni e Snam Rg, di una conferma anche per il 2011.   .</description><pubDate>gio, 09 set 2010 09.31.11 GMT</pubDate></item><item><title>==ENI:PER PRIMA VOLTA 3 AZIENDE IN DOW JONES SUSTAINABILITY INDEX</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74961&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 9 set. - Per la prima volta nella storia di un gruppo petrolifero, entrano nel prestigioso indice di sostenibilita' - il Dow Jones Sustainability Index - tre aziende dello stesso gruppo, dal trasporto all'ingegneria, all'estrazione. Per Saipem, si tratta di un debutto; per Eni e Snam Rg, di una conferma anche per il 2011. (AGI)   Red</description><pubDate>gio, 09 set 2010 09.20.20 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI)ENEL:SI CONFERMA NEL DOW JONES SUSTAINABILITY INDEX PER 2011</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74955&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Roma - Anche nel 2011 Enel fara' parte del prestigioso Dow Jones Sustainability STOXX Index e dell'indice World di Dow Jones. Quest'ultimo, in particolare, prende in considerazione solo il 10% delle 2.500 maggiori societa' al mondo, che risultano al top in termini di sostenibilita'. Secondo SAM Dow Jones, Enel risulta, inoltre, "Sustainability Leader" italiana nel settore elettrico.   .</description><pubDate>gio, 09 set 2010 08.28.09 GMT</pubDate></item><item><title>ENEL: SI CONFERMA NEL DOW JONES SUSTAINABILITY INDEX PER 2011</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74954&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 9 set. -  Anche nel 2011, per il settimo anno consecutivo, Enel fara' parte del prestigioso Dow Jones Sustainability STOXX Index e del selettivo indice World di Dow Jones. Quest'ultimo, in particolare, prende in considerazione solo il 10% delle 2.500 maggiori societa' al mondo, che risultano al top in termini di sostenibilita'. Secondo SAM Dow Jones, Enel risulta, inoltre, "Sustainability Leader" italiana nel settore elettrico. E' stata confermata la presenza negli indici Dow Jones anche di Endesa, controllata spagnola del Gruppo Enel. Enel, presente in 23 paesi di 4 continenti, conferma la sua presenza nel DJSI World e nel DJSI STOXX, migliorando la sua performance nella graduatoria finale del Dow Jones Sustainability World Index rispetto a quella dell'anno precedente nei settori ambientale e sociale, guadagnandosi l'apprezzamento degli analisti finanziari di Sostenibilita' rispetto al proprio impegno in termini di Responsabilita' d'impresa.
        L'Amministratore Delegato e Direttore Generale di Enel, Fulvio Conti, ha detto: "Siamo molto soddisfatti per il risultato ottenuto da Enel e da Endesa, che conferma l'impegno di tutto il Gruppo nel mantenere standard di sostenibilita' e trasparenza di livello mondiale. Enel ha l'obiettivo di essere un punto di riferimento a livello globale, di dimostrare come una grande azienda possa produrre alti profitti e allo stesso tempo essere socialmente responsabile e rispettosa delle persone e dell'ambiente. Ogni giorno ci impegnamo per sviluppare, diffondere e radicare a ogni livello dell'organizzazione i nostri valori distintivi e la cultura Enel per conciliare profittabilita', rispetto per l'ambiente, responsabilita' sociale, sicurezza sul lavoro, orientamento ai risultati e al miglioramento".
        Il Dow Jones Sustainability STOXX Index (DJSI STOXX), il Dow Jones Sustainability North America (DJSI North America), e il Dow Jones Sustainability Asia Pacific Index (DJSI Asia Pacific) tracciano le performance delle prime 120 aziende (il 20% su un totale di 600 partecipanti) nelle rispettive regioni, mentre Il Dow Jones Sustainability World Index (DJSI World) prende in considerazione le 250 migliori societa' al mondo sulla base di criteri economici, ambientali e sociali; per accedervi le societa' devono periodicamente dimostrare, attraverso il costante contatto con gli analisti di riferimento e la compilazione di un questionario annuale, di mettere in atto pratiche di eccellenza nella sostenibilita'.
Le performance socialmente responsabili di Enel sono inoltre premiate dalla inclusione in altri Indici di sostenibilita', da anni infatti il Gruppo Enel e' stabilmente presente in importanti indici monitorati da fondi etici come il Global Top 25 Ethical e il Global Renewable Energy Equity messi a punto da E-Capital Partners.(AGI)   Red</description><pubDate>gio, 09 set 2010 08.20.16 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) PETROLIO: PREZZO IN LEGGERO AUMENTO</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74946&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Singapore - Il petrolio sui mercati asiatici e' in leggero aumento, per l'atteso incremento della domanda Usa. I future sul Light crude avanzano di 12 cent a 74,79 dollari al barile.    Gaa.</description><pubDate>gio, 09 set 2010 06.22.08 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) PETROLIO: CHIUSURA IN RIALZO A 74,67 DOLLARI AL BARILE</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74936&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) New York - Chiusura in rialzo per i future del Light Crude al Nymex con un aumento di 58 centesimi a 74,67 dollari al barile. Il rafforzamento del biglietto verde ha incoraggiato gli investitori dopo due giorni di ribasso.   .</description><pubDate>mer, 08 set 2010 18.44.35 GMT</pubDate></item><item><title>ENEL GREEN POWER: INCONTRO CON BANCHE INCARICATE DEL COLLOCAMENTO</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74927&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 8 set. - Il management di Enel Green Power SpA, guidato dal presidente Luigi Ferraris e dall'amministratore delegato Francesco Starace, nominati dal Consiglio di Amministrazione della Societa' tenutosi ieri, ha incontrato gli analisti delle banche del consorzio incaricato del collocamento istituzionale delle azioni ordinarie della Societa'.
    Nel corso dell'incontro il management della Societa' ha illustrato le attivita' svolte dal Gruppo Enel Green Power nel settore della generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili in Italia e all'estero. Inoltre, ha illustrato - si legge in una nota della societa' - i risultati degli esercizi 2008 e 2009 del Gruppo Enel Green Power (illustrati per il 2009 anche pro-forma, per rappresentare i potenziali effetti sia dell'acquisizione del 60% del capitale di Ecyr - l'attuale Enel Green Power Espana - intervenuta in data 22 marzo 2010, sia la ripatrimonializzazione della Societa' effettuata in data 17 marzo 2010).
   In particolare, il fatturato pro-forma 2009 risulta pari a 2.109 milioni di euro (rispetto ai 1.895 milioni di euro del consolidato), l'Ebitda pro-forma 2009 risulta pari a 1.331 milioni di euro (rispetto ai 1.207 milioni di euro del consolidato) ed il risultato netto di Gruppo pro-forma risulta pari a 453 milioni di euro (rispetto ai 418 milioni di euro del consolidato). Sono stati quindi i risultati del Gruppo Enel Green Power del primo semestre 2010 (gia' illustrati al mercato con apposito comunicato del 29 luglio 2010), confrontati con l'analogo periodo del 2009. Infine, gli orientamenti strategici del Gruppo Enel Green Power, gia' indicati al mercato durante la presentazione del piano industriale di Enel del 18 marzo 2010. (AGI)   Red/Fra</description><pubDate>mer, 08 set 2010 17.38.14 GMT</pubDate></item><item><title>ENERGIA: ASSOSOLARE, SICILIA HA PERSO TRENO SOLARE, BASTA ERRORI</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74916&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Palermo, 8 set. -  La Sicilia, "una delle regioni italiane a piu' alto potenziale per il settore, diversamente da realta' come Lombardia e Puglia, dove il solare ha creato occupazione e la nascita di un tessuto imprenditoriale capace di attirare gli investimenti stranieri, ha perso il treno offerto dal primo e dal secondo Conto Energia". Lo ha deto Gianni Chianetta, presidente di Assosolare, in occasione dell'apertura di PV Rome Mediterranean, Salone Internazionale delle tecnologie fotovoltaiche per il Mediterraneo. "Non manca la buona volonta' - ha aggiunto -  ma ora non c'e' piu' tempo per le promesse e per gli slogan politici, occorre passare ai fatti: serve applicare subito le linee guida ed assumere piu' risorse qualificate da dedicare all'evasione delle richieste di autorizzazione sia in regione che in tutti gli altri enti coinvolti, oltre ad una convergenza politica atta ad assicurare lo sviluppo del settore nel medio lungo termine". La Sicilia "non puo' piu' permettersi altri errori se vuole davvero, come dice, scalare la classifica delle regioni d'Italia in un settore per il quale ha una vocazione naturale". Cristina Martorana, socio dello studio legale Clifford Chance, ha spiegato: "A dispetto delle dichiarazioni di principio contenute nella delibera di approvazione del Pears, la Sicilia non ha, ad oggi, dato prova di aver saputo cogliere lo spirito della 387/2003. Adesso, con l'approvazione del terzo Conto Energia, delle Linee guida nazionali e la chiarezza fatta sui presupposti che devono sussistere per fruire dell'estensione degli incentivi 2010, la Regione ha davanti a se' un'altra preziosissima occasione che, se colta, potra' finalmente attribuirle il ruolo di protagonista nel settore". Oggi, del resto, il solare non e' piu' un settore di nicchia, ma un mercato in netta espansione che ha prodotto trend economici positivi e occupazione, in netta controtendenza rispetto alla nota crisi economica generale, ha proseguito Chianetta. Ma lo sviluppo del settore "si e' concentrato soprattutto in alcune regioni, mentre nel resto del Paese i risultati ottenuti sono stati insoddisfacenti rispetto alle potenzialita'. Questa crescita a macchia di leopardo segnala che il fotovoltaico e' un'importante opportunita' che non e' stata colta appieno". La complessita' dei processi autorizzativi pone seri limiti a uno sviluppo equilibrato e omogeneo del fotovoltaico in Italia oltre a far lievitare il costo complessivo dell'impianto fino al 30%". E il freno piu' rilevante e' la poca chiarezza e omogeneita' normativa sul territorio nazionale e cio' crea incertezze, favorisce speculazione e abusi. (AGI)   Mrg</description><pubDate>mer, 08 set 2010 15.23.20 GMT</pubDate></item><item><title>CARBURANTI: GESTORI, RISPOSTE DA GOVERNO O SCIOPERO CONFERMATO</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74896&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 8 set. - Apportare dei cambiamenti alla riforma del settore di distribuzione dei carburanti e rinnovare il bonus fiscale "che e' un sostegno che ormai da 15 anni caratterizza la nostra attivita' e senza il quale saremmo costretti a chiudere". Queste le richieste principali delle associazioni dei gestori dei carburanti (Faib, Fegisc/Anisa e Fegica) al governo in vista dell'incontro di oggi pomeriggio al ministero dello Sviluppo economico. Se le istanze non verranno accolte, spiegano le associazioni nel corso dell'assemblea, "lo sciopero del 15, 16 e 17 settembre verra' confermato". 
   "Siamo qui - ha spiegato Luca Squeri, presidente Figisc - perche' il ministero vuole mettere mano alla normativa di settore pur essendo stato gia' liberalizzato e la riforma contiene punti lesivi della categoria". Anche sulla questione dei prezzi dei carburanti i gestori si sentono penalizzati: delle 140 monetine da 1 centesimo che compongono il prezzo della benzina ai gestori ne rimangono 4. Noi siamo l'ultimo anello della catena, non ci riconoscono un giusto margine, siamo i piu' deboli, quelli che ci rimettono di piu'", ha concluso Squeri. (AGI)   Cli</description><pubDate>mer, 08 set 2010 11.23.51 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) PETROLIO: CHIUDE IN CALO SOPRA 74 DOLLARI AL BARILE</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74863&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) New York - Chiusura in calo al Nymex per il prezzo del petrolio che scende di 51 centesimi a 74,09 dollari al barile.   .</description><pubDate>mar, 07 set 2010 18.43.06 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) OPEC: IRAQ, MEETING STRAORDINARIO SE PREZZO SOTTO 70 DLR</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74862&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Roma - Iraq: l'Opec potrebbe convocare un meeting straordinario qualora il prezzo del petrolio scendesse sotto 70 dollari. Lo ha riferito il ministro del petrolio iracheno Hussain al-Shahristani, il quale ha aggiunto che a suo avviso non c'e' motivo di rivedere i livelli di produzione attuali, considerando l'entita' la domanda globale.   .</description><pubDate>mar, 07 set 2010 18.32.38 GMT</pubDate></item><item><title>ENERGIA: SGARBI, AUTORIZZARE RICERCHE PETROLIO NEL VAL DI MAZARA</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74831&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Trapani, 7 set. - "Disponibili a offrire, in aree definite, concessioni per l'estrazione del petrolio, discutibili nel Val di Noto e certamente realizzabili nel Val di Mazara con un impatto ambientale tecnicamente piu' modesto di quello dei parchi eolici". Lo afferma il sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi che propone di autorizzare la ricerca di petrolio in provincia di Trapani, in occasione della visita in paese, venerdi' alle 10.30, dello scienziato russo Vladimir Kutcherov in qualita' di relatore di una conferenza sul tema "La minaccia all'integrita' del paesaggio e le energie rinnovabili". "L'ho invitato con entusiasmo a Salemi - dice Sgarbi - per chiedergli di illustrare la sua teoria e offrire, in aree definite, concessioni per l'estrazione del petrolio, discutibili nel Val di Noto e certamente realizzabili nel Val di Mazara con un impatto ambientale tecnicamente piu' modesto di quello dei parchi eolici. Mi sembra che la proposta possa interessare petrolieri che conoscono Salemi - e hanno, ahime', interessi nell'eolico - ma che potrebbero invece rientrare nell'alveo della loro impresa primaria. Un futuro all'avanguardia nell'approviggionamento di gas metano renderebbe la Val di Mazara - dice Sgarbi - ricca e offrirebbe una risposta a quanti hanno sfigurato il paesaggio con le pale eoliche e, non paghi, vogliono ulteriormente umiliarlo con i pannelli fotovoltaici". 
     "Oggi - spiega Kutcherov, professore al Royal Institute of Technology di Stoccolma - non c'e' un'alternativa al petrolio capace di competere in disponibilita', abbondanza, efficienza e sicurezza. Non lo possono certo essere il vento e il sole di cui tanto si favoleggia. Le profezie apocalittiche sull'imminente prosciugamento dei giacimenti petroliferi, sono sbagliate. Invece proprio le rigorose indagini scientifiche sull'origine abiogenica confermano che la presenza degli idrocarburi sulla terra e' ancora enorme e inesauribile". E aggiunge: "Abbiamo il petrolio in Basilicata, l'abbiamo in Libia: e' inevitabile che sia in Sicilia. Cio' che dobbiamo identificare ora sono i canali di migrazione sotto la superficie terrestre; dove li scopriamo possiamo trivellare con certezza di sviluppare uno scenario nuovo per la produzione energetica del XXI secolo".    Mrg</description><pubDate>mar, 07 set 2010 12.18.46 GMT</pubDate></item><item><title>WEC 2010: OIL LANCIA LE "QUATTRO R" PER LA SOSTENIBILITA'</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74826&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Roma, 7 set. - Rules, Rights, Reputation, Respect. Queste le parole chiave attorno a cui ruotera' la tavola rotonda promossa da Oil, trimestrale pubblicato da Eni e dedicato ai temi dell'energia, nell'ambito del XXI World Energy Congress di Montreal. L'appuntamento e' per il 15 settembre alle 10.00 nello stand del Cane a sei zampe (sala 524 bc - V piano).
Gary Hart, ex senatore degli Stati Uniti per il Partito Democratico e consulente di primo piano sulle questioni ambientali; Daniel Yergin, presidente del CERA e vincitore del Pulitzer con un libro sul petrolio; Moises Naim, editorialista ed economista di fama mondiale; Lucia Annunziata, presidente del comitato editoriale di Oil e Claudio Descalzi, direttore esecutivo di Eni Exploration &amp;amp; Production, si confronteranno, in chiave tecnica e di scenario, sui temi all'ordine del giorno del Congresso, primo fra tutti quello della sostenibilita'.    
    Introduce la discussione Gianni Di Giovanni, direttore di Oil e responsabile della comunicazione esterna di Eni; modera Molly Moore, Vicepresidente della societa' di comunicazione Sanderson Strategies, con 27 anni di carriera al Washington Post alle spalle. 
    Filo conduttore del dibattito, le 4 R per una nuova sostenibilita' promosse da Oil: Rules, vale a dire rispetto delle regole esterne e interne. Rights, diritti umani, ma anche diritti degli azionisti, che si aspettano dall'impresa creazione di valore sul lungo termine. Reputation, la reputazione dell'impresa cosi' difficile e da costruire e facile da distruggere. Respect, rispetto per le persone, il territorio, l'ambiente. 
    Oil porta a Montreal l'ultimo numero della rivista interamente dedicato al tema dello sviluppo sostenibile, con interventi del Segretario della Nazioni Unite Ban Ki-Moon e di protagonisti del mondo politico ed economico. (AGI)   Cli/Ccc</description><pubDate>mar, 07 set 2010 11.34.09 GMT</pubDate></item><item><title>SCIOPERO BENZINAI: SICILIA, IMPIANTI FERMI DAL 14 AL 16 SETTEMBRE</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74825&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Palermo, 7 set. - Benzinai in sciopero dal 14 al 16 settembre in Sicilia, dove la protesta iniziera' con un giorno d'anticipo rispetto al resto d'Italia per una diversa turnazione dei distributori. Le organizzazioni di categoria Faib, Fegica e Figisc confermano lo sciopero dei gestori nei confronti del governo nazionale per l'inosservanza degli impegni assunti in relazione a una vera riforma del settore in merito al protocollo d'intesa del 20 Giugno 2008. Sono trascorsi piu' di due anni dalla sottoscrizione del protocollo di intesa tra le Categoria e l'ex ministro dello Sviluppo economico Scajola, "e ad oggi - denunciano - risultano disattesi sia gli impegni assunti dal governo che lo stesso spirito concertativo con il quale ci si era impegnati a definire obiettivi proposte e strategie volte a garantire una riforma serie del settore in grado di affermare maggiore concorrenza, condizioni di equita' lungo la filiera e un processo graduale di ammodernamento della rete distributiva". Tra i punti contestati, la mancata strutturalizzazione del Bonus fiscale, la determinazione dei diritti annuali per l'iscrizione al registro delle imprese calcolati ancora al lordo delle accise; il mancato processo di razionalizzazione e ammodernamento della rete; l'assenza di norme per semplificare l'apertura delle attivita' commerciali collaterali necessarie per lo sviluppo di impianti multifunzionali. Inoltre, le associazioni siciliane evidenziano che in Sicilia, malgrado la presentazione di disegni di legge di riordino del settore carburanti, presentati al governo regionale ad oggi il settore e' regolato dalla legge 97/82 "che non risponde alle esigenze del territorio siciliano. L'auspicio e' che, in tempi brevissimi, che il governo regionale convochi le parti per dare le risposte ad una crisi che sta mettendo in ginocchio i gestori siciliani". (AGI)   Mrg/Mzu</description><pubDate>mar, 07 set 2010 11.29.40 GMT</pubDate></item><item><title>SCIOPERO BENZINAI: SICILIA, IMPIANTI FERMI DAL 14 AL 16 SETTEMBRE</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74824&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Palermo, 7 set. - Benzinai in sciopero dal 14 al 16 settembre in Sicilia, dove la protesta iniziera' con un giorno d'anticipo rispetto al resto d'Italia per una diversa turnazione dei distributori. Le organizzazioni di categoria Faib, Fegica e Figisc confermano lo sciopero dei gestori nei confronti del governo nazionale per l'inosservanza degli impegni assunti in relazione a una vera riforma del settore in merito al protocollo d'intesa del 20 Giugno 2008. Sono trascorsi piu' di due anni dalla sottoscrizione del protocollo di intesa tra le Categoria e l'ex ministro dello Sviluppo economico Scajola, "e ad oggi - denunciano - risultano disattesi sia gli impegni assunti dal governo che lo stesso spirito concertativo con il quale ci si era impegnati a definire obiettivi proposte e strategie volte a garantire una riforma serie del settore in grado di affermare maggiore concorrenza, condizioni di equita' lungo la filiera e un processo graduale di ammodernamento della rete distributiva". Tra i punti contestati, la mancata strutturalizzazione del Bonus fiscale, la determinazione dei diritti annuali per l'iscrizione al registro delle imprese calcolati ancora al lordo delle accise; il mancato processo di razionalizzazione e ammodernamento della rete; l'assenza di norme per semplificare l'apertura delle attivita' commerciali collaterali necessarie per lo sviluppo di impianti multifunzionali. Inoltre, le associazioni siciliane evidenziano che in Sicilia, malgrado la presentazione di disegni di legge di riordino del settore carburanti, presentati al governo regionale ad oggi il settore e' regolato dalla legge 97/82 "che non risponde alle esigenze del territorio siciliano. L'auspicio e' che, in tempi brevissimi, che il governo regionale convochi le parti per dare le risposte ad una crisi che sta mettendo in ginocchio i gestori siciliani". (AGI)   Mrg/Mzu</description><pubDate>mar, 07 set 2010 11.29.39 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) PETROLIO: IN CALO SOTTO I 74 DOLLARI SUI MERCATI ASIATICI</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74815&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Singapore - Prezzo del petrolio in calo sotto i 74 dollari al barile sui mercati asiatici. A spingere al ribasso le quotazioni, spiegano gli analisti, la fine della stagione estiva e di conseguenza un uso minore delle auto. Il greggio si attesta a 73,75 dollari al barile, in calo di 85 cent mentre il Brent perde 33 cent a 76,54 dollari.   .</description><pubDate>mar, 07 set 2010 10.02.11 GMT</pubDate></item><item><title>ACEA: ENTRO MESE DEFINIZIONE ACCORDO, CON GDF COMUNANZA INTENTI</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74812&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 7 set. - "Riteniamo che entro il mese in corso ci sara' la definizione" dell'accordo tra Acea e il socio francese Gdf Suez. All'interno dell'azienda, conferma all'Agi una fonte vicina alla societa', c'e' grande tranquillita' ed e' tornata la serenita'. Oggi tra Acea e Gdf "c'e' una grande comunanza di intenti e da parte francese ci sono tutte le intenzioni di restare all'interno di Acea. Nessun divorzio quindi come qualcuno diceva tempo fa, ma un futuro in comune". (AGI)   Cli</description><pubDate>mar, 07 set 2010 09.40.33 GMT</pubDate></item><item><title>ENERGIA: GME, -5,4% PREZZO ULTIMA SETTIMANA IN BORSA</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74806&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 7 set. - Prezzi dell'energia in calo alla Borsa elettrica nella settimana terminata il 5 settembre. Il prezzo medio di acquisto dell'energia nella borsa elettrica (Pun), con una flessione di 4,23 euro/MWh rispetto alla settimana precedente, si e' portato a 74,34 euro/MWh (-5,4%). In crescita, invece, i volumi di energia elettrica scambiati in borsa, pari a 3,8 milioni di MWh (+1,9%), mentre la liquidita' del mercato si e' attestata al 61,9% (-1,1 punti percentuali). 
Il prezzo medio di vendita e' variato tra 68,10 euro/MWh del Sud e 85,90 euro/MWh della Sicilia. (AGI)   Cli</description><pubDate>mar, 07 set 2010 08.55.04 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) PETROLIO: IN CALO SOTTO I 74 DOLLARI SUI MERCATI ASIATICI</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74799&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Singapore - Prezzo del petrolio in calo sotto i 74 dollari al barile sui mercati asiatici. A spingere al ribasso le quotazioni, spiegano gli analisti, la fine della stagione estiva e di conseguenza un uso minore delle auto. Il greggio si attesta a 73,75 dollari al barile, in calo di 85 cent mentre il Brent perde 33 cent a 76,54 dollari.   .</description><pubDate>mar, 07 set 2010 07.04.27 GMT</pubDate></item><item><title>GAS : PUTIN BOCCIA IL "NABUCCO", E' SOLO UN TUBO VUOTO</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74792&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI/EFE) - Mosca, 6 set. - Vladimir Putin boccia senza appello il progetto del gasdotto Nabucco, perche' anche se venisse realizzato e' al momento solo una condotta vuota: "Che dio li aiuti", ha ironizzato il premier russo,. Il premier russo ha sottolineato il dato piu' concreto: il consorzio che lo sta sviluppando (l'austriaca Omv, l'ungherese Mol, la romena Transgaza, la Bulgara Bulgargaz, la turca Botas e la tedesca Rwe) non e' riuscito a garantirsi finora neanche un metro cubo di gas. 
    Per Putin, "completamente diverse" sono le prospettive del progetto alternativo South Stream. Putin ha confermato che i piani di sviluppo del gasdotto (Gazprom-Eni), destinato a portare il gas in Europa attraverso il Mar Nero aggirando l'Ucraina, procedono a "tappe forzate". 
    L'ex presidente russo si e' detto "scettico" sul progetto Nabucco, che sulla carta dovrebbe portare il gas dell'Asia Centrale del Caspio fino a Vienna attraversando la Turchia e regioni altamente instabili.
     Soprattutto, a differenza di Suouth Stream e del gemello settentrionale North Stream, Nabucco non ha ancora raccolto forniture di gas sicure. Putin ha ricordato che l'Iran, tra i fornitori del Nabucco, e' in ritardo nello sfruttamento dei suoi giacimenti; l'Azerbaijan ha riserve limitate e gia' vincolate con la Russia mentre il Turkmenistan sta optando un un gasdotto alternativo per rifornire la Cina
    "Tutto questo pone un grande interrogativo sulla fattibilita' del progetto Nabucco", ha concluso Putin. (AGI)   Gis</description><pubDate>lun, 06 set 2010 18.33.03 GMT</pubDate></item><item><title>GAS: SLITTA 'TIME LINE' NABUCCO; BANCHE IN ATTESA</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74790&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI/REUTERS) - Bruxelles, 6 set. - Il gasdotto Nabucco 'incassa' la linea di credito messo in campo dalla BEI, ma accusa una pesante battuta d'arresto sull'inizio dei lavori. E' questo il bilancio di una giornata di incontri dll'amministratore delegato dell'opera, Reinhard Mitschek, a Bruxelles. Il consozio di banche messo in campo dalla BEI, innanzi tutto, non sembrano intenzionate a prendere una decisione definitiva sull'opportunita' o meno di erogare i prestiti indicati - entro un massimo di 4 miliardi di euro - fino non ci sara' certezza sulla calendarizzazione del progetto che e' stata a lungo rimandata e che sembra essere scivolata ulteriormente.
     Il progetto del Nabucco, infatti, sembra registrare un nuovo slittamento della fase di 'start', spostata vanati nel tempo - all'incirca nel 2012 - mentre era stata indicata nel prossimo anno. Lo stesso ad  Mitschek ha detto che il timing relativo alla pipeline dipende anche da quando i potenziali acquirenti e fornitori di gas avranno chiarito e completato il loro negoziato: "Sono fiducioso di chiudere l'intero pacchetto di finanziamento in nel terzo-quarto trimestre del 2011", ha detto. "Nel 2012 dovremo avviare la costruzione e nel 2015 avere l'operativita'".
    Una certa prudenza che sembra provenire anche dalla BEI:
"Siamo all'inizio del processo di valutazione, non c'e' nulla di predeterminato" ha Thomas Barrett, direttore esecutivo della BEI. Un intervento, quello della Banche Eueopea degli Investimenti, che ha suscitato qualche malumore fra 'fan' dell'energia 'verde': CEE Bankwatch, un gruppo di ecologisti che monitora la spesa dalle istituzioni finanziarie internazionali, ha detto che i fondi pubblici sarebbero meglio spesi per le energie rinnovabili: "La BEI dovrebbe seguire gli impegni dell'UE per il clima", ha detto il gruppo in una nota.
    Gli azionisti di Nabucco comprendono ungherese MOL, Transgaz Romania, Bulgaria Bulgargaz, Turchia Botas, la tedesca RWE e l'austriaca OMV. (AGI)   Cle/Ccc</description><pubDate>lun, 06 set 2010 18.08.24 GMT</pubDate></item><item><title>CARBURANTI: MSE CONVOCA TAVOLO CON GESTORI MERCOLEDI'</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74789&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 6 set. - Il ministero dello Sviluppo economico ha convocato un tavolo con i gestori per evitare lo stop della vendita di carburanti proclamato per il 15, 16 e 17 settembre prossimi. L'appuntamento, a quanto si apprende da fonti sindacali, e' fissato per mercoledi' prossimo 8 settembre alle 17 presso la sede del dicastero. L'incontro sara' presieduto dal sottosegretario Stefano Saglia e avra' all'ordine del giorno anche la discussione sul disegno di legge sulla concorrenza, attualmente all'esame della presidenza del consiglio dei Ministri, che ha al suo interno la riforma del mercato petrolifero. La convocazione e' stata effettuata dal direttore generale per la sicurezza, l'approvvigionamento e le infrastrutture Gilberto Dialuce e da quello per il Mercato e la concorrenza Gianfranco Vecchio. (AGI)   Mau</description><pubDate>lun, 06 set 2010 18.06.45 GMT</pubDate></item><item><title>ENERGIA: TERNA, CONSUMI ELETTRICITA' -2,5% AD AGOSTO</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74787&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 6 set. - Consumi di energia elettrica in calo in Italia ad agosto. La quantita' richiesta, informa Terna, e' risultata  pari a 24,7 miliardi di kWh con una flessione del 2,5% rispetto allo stesso mese dell'anno scorso. Il risultato, spiega una nota, e' stato influenzato da una temperatura media mensile inferiore di circa un grado centigrado e mezzo, e da una giornata lavorativa in piu' (22 rispetto a 21) rispetto allo stesso mese del 2009. Depurata da questi effetti contrapposti, la variazione della domanda elettrica di agosto 2010 e' in calo dell'1,4%. 
   I primi otto mesi dell'anno hanno fatto invece registrare un incremento della domanda di energia elettrica pari al 2,1% rispetto al corrispondente periodo del 2009, quando si registro' una brusca flessione rispetto allo stesso periodo del 2008 (-7,6%). A parita' di calendario, il risultato e' invariato. 
   Nel mese di agosto 2010 la domanda di energia elettrica e' stata soddisfatta per l'88,6% con produzione nazionale e per la quota restante (11,4%) dal saldo dell'energia scambiata con l'estero. In dettaglio, la produzione nazionale netta (22,2 miliardi di kWh) e' diminuita del 3,2% rispetto ad agosto 2009. Sono in crescita le fonti di produzione eolica (+70,4%) e fotovoltaica (+148,9%). In flessione le fonti idroelettrica (-10,8%), termoelettrica (-3,2%) e geotermoelettrica (-6,4%). 
   A livello territoriale la variazione della domanda e' ovunque negativa ma differenziata sul territorio nazionale: -3,5% al Nord, -1,6% al Centro e -1,3% al Sud. I 24,7 miliardi di kWh richiesti nel mese di riferimento sono distribuiti per il 40,6% al Nord, per il 30% al Centro e per il 29,4% al Sud. In termini congiunturali, la variazione destagionalizzata della domanda elettrica di agosto 2010 ha fatto registrare un calo del 3,2% rispetto al mese precedente. (AGI)   Mau</description><pubDate>lun, 06 set 2010 17.54.35 GMT</pubDate></item><item><title>ENERGIA: GAZPROM PUNTA A CREARE UN COLOSSO NELL'ELETTRICITA'</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74779&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI/REUTERS) - Mosca, 6 set. - Gazprom avrebbe intenzione di riunire tutti i propri asset elettrici in un'unica societa' creando cosi' un colosso nel settore. Dopo aver riunito' le proprie unita' attive nell'elettricita' il nuovo gruppo verrebbe quotato in borsa. Secondo le stime degli analisti la nuova societa' sarebbe la seconda azienda elettrica russa dopo Rushydro. (AGI)   Cli</description><pubDate>lun, 06 set 2010 15.34.26 GMT</pubDate></item><item><title>NUCLEARE: E.ON E RWE VOLANO IN BORSA SU DECISIONE GOVERNO TEDESCO</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74772&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI/REUTERS) - Francoforte, 6 set. - Super profitti in vista per E.On e Rwe dopo la decisione del governo tedesco sul nucleare. L'intenzione della cancelliera Angela Merkel di estendere (12 anni in media) la vita delle centrali nucleari tedesche fa volare in Borsa i titoli delle due societa' energetiche. Il nucleare infatti ha costi di avviamento alti ma una volta a regime gli utili sono tanti e i costi scendono notevolmente. (AGI)   Cli</description><pubDate>lun, 06 set 2010 13.48.52 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) PETROLIO: GREGGIO USA IN CALO VERSO 74 DOLLARI AL BARILE</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74764&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Londra - Il prezzo del greggio Usa e' in calo verso quota 74 dollari al barile. I future sono sotto pressione a causa della fine della stagione estiva che tradizionalmente registra un aumento degli spostamenti e del consumo di benzina. Oggi i mercati americani sono chiusi per la festivita' del Labor Day. I contratti Usa con consegna a ottobre sono scambiati a 74,14 dollari al barile. Avanza invece il Brent che guadagna 20 centesimi a 76,87 dollari al barile.    .</description><pubDate>lun, 06 set 2010 12.31.28 GMT</pubDate></item><item><title>PETROLIO: GREGGIO USA IN CALO VERSO QUOTA 74 DOLLARI AL BARILE</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74763&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI/REUTERS) - Londra, 6 set. - Il prezzo del greggio Usa e' in calo verso quota 74 dollari al barile. I future sono sotto pressione a causa della fine della stagione estiva che tradizionalmente registra un aumento degli spostamenti e del consumo di benzina. Oggi i mercati americani sono chiusi per la festivita' del Labor Day. I contratti Usa con consegna a ottobre sono scambiati a 74,14 dollari al barile. Avanza invece il Brent che guadagna 20 centesimi a 76,87 dollari al barile. (AGI)   Cli</description><pubDate>lun, 06 set 2010 12.29.44 GMT</pubDate></item><item><title>RUSSIA: NOVYJ URENGOJ, CAPITALE DEL GAS FESTEGGIA "COMPLEANNO" (2)</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74761&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Mosca, 6 set. - La nascita di nuove istituzioni del nostro paese, a marzo a Novyj Urengoj e' stato creato il consolato onorario italiano, non fa che aumentare legami e cooperazione tra Roma e Mosca. Inaugurando il proprio mandato il neoconsole Ernesto Ferlenghi aveva promesso di mettere le "proprie competenze" a disposizione di tutti coloro che si fossero detti pronti a "scommettere sul futuro del territorio". Un primo passo di questo progetto, l'incontro tra gli imprenditori del nostro paese con quadri dell'amministrazione locale e businessman regionali, organizzato dal consolato onorario di Novyj Urengoj con Gim-Unimpresa, l'associazione degli imprenditori italiani a Mosca, inizian a dare risultati. L'impresa edile toscana, Gruppo italiano costruzioni, ha presentato all'amministrazione cittadina un progetto pilota per la realizzazione di 20 villette a schiera da 150 a 250 mq. La scommessa, dice Andrea Benigni, responsabile dell'azienda, sta nel voler "integrare gusto, design e tecnica italiana" con "necessita' e abitudini russe" in zone a difficili condizioni climatiche.
    Le autorita' locali appoggiano il progetto: un piano di zona ha gia' visto la luce. Il governatore dello Yamal-Nenets ha confermato l'utilita' della nuova carica italiana nella regione. In un incontro con Ernesto Ferlenghi, Dimitry Kobylkin ha ringraziato innanzitutto le aziende energetiche italiane per il loro attivismo nella regione e l'Eni per i progetti sociali realizzati con bambini e quelli culturali che coinvolgono i migliori studenti del territorio. Il governatore ha ribadito l'utilita' del consolato onorario per le visite di imprenditori italiani nello Yamal-Nenets. Dimitry Kobylkin si e' detto felice anche per il concerto dei Ricchi e poveri.
   L'evento musicale sponsorizzato dalle aziende energetiche italiane ha concluso i festeggiamenti per il compleanno della citta' con una partecipazione popolare straordinaria. "Facciamo parte della storia delle famiglie russe" hanno spiegato i membri del gruppo musicale vincitore di Sanremo 1985. "Qui Mamma mia e' quasi un inno nazionale" ha sottolineato Angela Brambati. Un pubblico entusiasta ha ribadito che nei rapporti russo-italiani le emozioni rivestono un posto importante. Come e piu' dell'economia.(AGI)   Can</description><pubDate>lun, 06 set 2010 12.16.12 GMT</pubDate></item><item><title>RUSSIA: NOVYJ URENGOJ, CAPITALE DEL GAS FESTEGGIA "COMPLEANNO"</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74760&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Mosca, 6 set. - Uno dei territori piu' avanzati della Russia: questa e' la regione autonoma siberiana dello Yamal Nenets dove nasce l'80 per cento del gas russo. Un soggetto federale che ha visto il proprio Pil passare dai 117 milioni di rubli del 2000 ai 712 del 2008. Con una crescita, 453 per cento in 8 anni, tra le piu' alte del pianeta.
    Fiore all'occhiello dello Yamal Nenets e' Novyj Urengoj. A 35 anni dalla propria nascita la "capitale mondiale del gas" e' diventata la stella polare non solo del nord russo ma dell'intera Federazione. Se tutte le forniture europee, 300 miliardi di metri cubi all'anno, partono dallo Yamal, il 70 percento di questo appartiene a Novyj Urengoj. Popolazione urbana cresciuta del 20 per cento in sei anni. Maggiore percentuale di commercio al dettaglio della regione. Reddito procapite, 29mila rubli mensili, tra i piu' alti della Federazione. Investimenti in capitale fisso, 8,7 per cento, al primo posto regionale. Come ogni stella polare che si rispetti Novyj Urengoj indica i nuovi poli dello sviluppo russo.
    Ovviamente gas e petrolio su tutto. Non solo idrocarburi pero' nel futuro dell'economia regionale e cittadina. Turismo, edilizia, innovazione tecnologica, infrastrutture dei trasporti. Questa l'agenda del nuovo governatore della regione, Dimitry Kobylkin, e del sindaco di Novyj Urengoj, Ivan Ivanovich Kostogriz. Generazioni diverse unite dallo stesso obiettivo. Rinnovare e innovare i propri territori per dare un esempio di dinamicita' a tutta la Federazione. Scopi che l'amministrazione dello Yamal Nenets vuole raggiungere insieme ai partner storici della regione.
   L'Italia si trova ai primi posti in questa classifica di "amicizie speciali" con la Russia. Al lavoro di battistrada fatto in Russia dalle grandi aziende di Roma, Eni e Enel, e' seguita l'attivita' di decine di piccole e medie imprese italiane. (AGI)  Can  (Segue)</description><pubDate>lun, 06 set 2010 12.16.11 GMT</pubDate></item><item><title>GAZPROM: FORNISCE GAS SUPPLEMENTARE A TURCHIA</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74757&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 6 set. - Da ormai dieci giorni Gazprom fornisce assistenza ai suoi partner turchi nel superare una situazione di emergenza, dovuta ad un'esplosione in un gasdotto in Iran. Lo rende noto la societa' in un comunicato. "In questo periodo la nostra societa' ha aumentato i volumi di gas verso la Turchia attraverso il gasdotto Blue Stream", ha dichiarato il portavoce di Gazprom, Sergei Kupriyanov aggiungendo che dal 25 agosto al 4 settembre, sono stati forniti 426 milioni di metri cubi di gas. Su richiesta della parte turca, in alcuni periodi il volume giornaliero ha raggiunto anche i 42 milioni di metri cubi.
    Secondo Kupriyanov, al momento Gazprom sta pompando 18 milioni di metri cubi di gas naturale al giorno alla Turchia, la media dei quantitativi consegnati nei giorni prima dell'incidente. "Questa non e' la prima volta che negli ultimi anni abbiamo aumentato il volume giornaliero fornito su richiesta della parte turca, quando ci sono difficolta' ad ottenere gas da altre fonti", ha sottolineato, aggiungendo: "siamo sempre pronti ad andare incontro ai nostri partner, e questo dimostra che Gazprom e' un fornitore affidabile". (AGI)   Cli</description><pubDate>lun, 06 set 2010 11.23.37 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) ENERGIA: SHELL CEDERA' A ST1 DOWNSTREAM FINLANDIA E SVEZIA</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74753&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Londra - Royal Dutch Shell e' in trattative con la finnica St1 per cedere il suo downstream business in Finlandia e Svezia. Nella transazione e' compresa la raffineria svedese di Gothenburg, ha riferito un portavoce di Shell.   .</description><pubDate>lun, 06 set 2010 10.44.58 GMT</pubDate></item><item><title>ENERGIA: SHELL CEDERA' A ST1 DOWNSTREAM IN FINLANDIA E SVEZIA</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74752&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI/REUTERS) - Londra, 6 set. - Royal Dutch Shell e' in trattative esclusive con la finnica St1 per la cessione del proprio business nel downstream in Finlandia e Svezia. Nella transazione e' compresa la raffineria svedese di Gothenburg, ha riferito un portavoce di Shell. (AGI)   Fra</description><pubDate>lun, 06 set 2010 10.41.45 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) NUCLEARE: MERKEL FIDUCIOSA SU APPROVAZIONE ACCORDO CENTRALI</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74747&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Berlino - Angela Merkel e' fiduciosa che la proposta del governo di allungare la vita delle centrali nucleari passera'. Nel corso di una conferenza stampa, il cancelliere tedesco ha spiegato che i proventi derivanti da questo provvedimento verranno impiegati per rafforzare l'industria delle energie rinnovabili. Merkel ha comunque precisato che dal 2013 anche tutti i ricavi delle vendite dei diritti di emissione di Co2 verranno usati per le rinnovabili e la protezione dell'ambiente.    .</description><pubDate>lun, 06 set 2010 09.42.26 GMT</pubDate></item><item><title>NUCLEARE: MERKEL FIDUCIOSA SU APPROVAZIONE ACCORDO CENTRALI</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74745&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI/REUTERS) - Berlino, 6 set. - Il cancelliere tedesco, Angela Merkel, si' e' detto fiducioso che la proposta del governo di estendere la vita media degli impianti nucleari passera' senza bisogno di ricorrere all'approvazione del Parlamento. Nel corso di una conferenza stampa, Merkel ha spiegato che i proventi derivanti da questo provvedimento verranno impiegati per rafforzare l'industria delle energie rinnovabili. Il cancelliere ha comunque precisato che dal 2013 anche tutti i ricavi delle vendite dei diritti di emissione di Co2 verranno usati per le rinnovabili e la protezione dell'ambiente. (AGI)   Cli</description><pubDate>lun, 06 set 2010 09.30.24 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) NUCLEARE: GOVERNO TEDESCO PROLUNGA ATTIVITA' CENTRALI</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74737&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Berlino - Il governo tedesco ha deciso di prolungare l'attivita' delle centrali nucleari presenti sul territorio. L'accordo arriva dopo mesi di divisioni, nella coalizione di Angela Merkel, sul futuro delle 17 centrali la cui chiusura progressiva era prevista entro il 2021, in base alla legge approvata nel 2002. Il ministro dell'Ambiente, Norbert Rottgen, ha annunciato che l'attivita' delle centrali sara' prolungata in media di 12 anni, secondo l'anzianita' degli impianti.   .</description><pubDate>lun, 06 set 2010 08.25.04 GMT</pubDate></item><item><title>NUCLEARE: GOVERNO TEDESCO PROLUNGA ATTIVITA' CENTRALI</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74736&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI/REUTERS) - Berlino, 6 set. - Il governo tedesco ha deciso di prolungare l'attivita' delle centrali nucleari presenti sul territorio al termine di un'importante riunione sulla politica energetica tedesca.
    L'accordo trovato ieri arriva dopo mesi di divisioni in seno alla coalizione guidata dal cancelliere, Angela Merkel, sul futuro delle 17 centrali la cui chiusura progressiva era prevista entro il 2021, in base alla legge approvata nel 2002. Al termine della riunione il ministro dell'Ambiente, Norbert Rottgen, ha annunciato che l'attivita' delle centrali sara' prolungata in media di 12 anni, secondo l'anzianita' dei vari impianti. A fine agosto Merkel si era pronunciata a favore del prolungamento di 10-15 anni dell'attivita'.
   L'accordo sulle centrali dovrebbe rappresentare il perno della nuova politica energetica del governo tedesco che sara' delineata entro la fine del mese. L'esecutivo di Merkel ha scommesso parecchio sulla questione: i tedeschi sono infatti scettici sulla sicurezza delle centrali nucleari. (AGI)   Cli</description><pubDate>lun, 06 set 2010 08.18.51 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) PETROLIO: IN CALO IN ASIA POCO SOPRA 74 DOLLARI AL BARILE</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74730&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Singapore - Prezzo del petrolio in calo sui mercati asiatici poco sopra i 74 dollari al barile. A New York il light crude con consegna a ottobre, perde 23 cents a 74,37 dollari al barile. Il Brent lascia sul campo 17 cents a 76,50 dollari.   .</description><pubDate>lun, 06 set 2010 07.14.37 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) NUCLEARE: CONTI, AUSPICO CDM SBLOCCHI SITUAZIONE AGENZIA</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74689&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Cernobbio - L'ad di Enel, Conti, spera che nel prossimo Cdm si sblocchi la situazione per l'agenzia sul nucleare. "L'auspicio - ha detto Conti rispondendo ai giornalisti al margine del Forum Ambrosetti - e' di dovere. Mi sembra che le ultime dichiarazioni siano a favore del nucleare. C'e' la consapevolezza dell'importanza di spingere tutte le leve legislative necessarie per far partire un progetto". Per Conti infatti si tratta di un progetto del Paese "importante per il rilancio dell'economia nazionale con ricadute a vantaggio dei consumatori".   .</description><pubDate>sab, 04 set 2010 17.25.26 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) PETROLIO: CHIUDE IN CALO A 74,60 DOLLARI AL BARILE</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74636&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) New York - Chiusura in calo al Nymex per il barile americano, che cede 42 centesimi e termina a 74,60 dollari. Il Light Crude ha risentito del dato sull'indice Ism non manifatturiero di agosto, sceso oltre le attese.   .</description><pubDate>ven, 03 set 2010 18.44.06 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI)GAS: OETTINGER, SERVE UN CONTRATTO COMUNITARIO CON LA RUSSIA</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74618&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Riga - La Ue dovrebbe negoziare un contratto con la Russia per la fornitura di gas, e' la tesi del Commissario  Oettingerin. Questo perche'gli Stati con meno peso politico finiscono per siglare accordi a condizioni meno vantaggiose rispetto ad altri paesi."Se ci unissimo e siglassimo un contratto per il mercato del gas europeo, ci troveremmo in una posizione migliore per ogni Stato membro, ogni compagnia e ogni consumatore della nostra Unione" ha detto Oettinger.    .</description><pubDate>ven, 03 set 2010 14.20.13 GMT</pubDate></item><item><title>GAS: OETTINGER, SERVE UN CONTRATTO COMUNITARIO CON LA RUSSIA</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74615&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI/AFP) - Riga, 3 set. - L'Unione Europea dovrebbe negoziare un contratto comunitario con la Russia per la fornitura di gas, in quanto gli Stati con meno peso politico finiscono per siglare accordi a condizioni meno vantaggiose rispetto ad altri paesi. E' la tesi del Commissario Europeo all'Energia, Guenther Oettinger, che ha incontrato la stampa durante in visita a Lettonia. 
     "Se ci unissimo e siglassimo un contratto per il mercato del gas europeo, ci troveremmo in una posizione migliore per ogni Stato membro, ogni compagnia e ogni consumatore della nostra Unione" ha detto Oettinger. La stessa Lettonia, ad esempio, che dipende interamente da Mosca per gli approvvigionamenti di metano, paga - secondo i dati Ue - il 24% in piu' rispetto alla Lituania e il 32% in piu' rispetto all'Estonia, nonostante i tre paesi baltici si appoggino sulla stessa rete di distribuzione. "L'Unione Europea e i nostri Stati membri hanno una buona relazione di partnership con la Russia - ha aggiunto Oettinger - ma partnership significa partnership, non dipendenza". (AGI)   Cli</description><pubDate>ven, 03 set 2010 13.43.11 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) ENERGIA: BEI, 75 MLN PER CENTRALE 'COMBINATA' IN FINLANDIA</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74610&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Roma - La Bei finanzia con 75 mln il progetto per una centrale termica combinata di energia elettrica a Lahti, in Finlandia. L'impianto convertira' i rifiuti urbani in calore ed elettricita' usando in grande scala una procedura di gassificazione e successiva depurazione dei gas di combustione ad alto rendimento.   .</description><pubDate>ven, 03 set 2010 13.10.12 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI)GAS:GAZPROM,FORNITURE DALL'AZERBAIGIAN RADDOPPIATE NEL 2011</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74602&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Baku - Nel 2011 raddoppieranno le consegne di gas naturale dall'Azerbaigian a Gazprom, prevede l'intesa con Socar. La revisione del contratto prevede che nel 2011 Gazprom acquistera' da Baku due miliardi di metri cubi di gas naturale, una quantita' due volte superiore a quanto previsto per il 2010 e che potrebbe salire ulteriormente nel 2012.    .</description><pubDate>ven, 03 set 2010 12.07.49 GMT</pubDate></item><item><title>GAS: GAZPROM, FORNITURE DALL'AZERBAIGIAN RADDOPPIATE NEL 2011</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74600&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI/REUTERS) - Baku, 3 set. - Nel 2011 raddoppieranno le consegne di gas naturale dall'Azerbaigian a Gazprom. E' quanto prevede la nuova intesa siglata dal colosso russo e Socar, la societa' energetica statale azera. 
    La revisione del contratto prevede che nel 2011 Gazprom acquistera' da Baku due miliardi di metri cubi di gas naturale, una quantita' due volte superiore a quanto previsto per il 2010 e che potrebbe salire ulteriormente nel 2012. "Questo contratto significa che l'Azerbaigian sta dando priorita' a Gazprom per l'espansione delle esportazioni di gas naturale verso la Russia, grazie alla nostra vicinanza geografica e alla rete di gasdotti gia' esistente" ha commentato l'ad del gruppo russo Alexei Miller, che ha firmato oggi l'accordo in occasione della visita a Baku del presidente della Federazione Dmitry Medvedev.     La possibilita' di ottenere sempre maggiori approvvigionamenti di gas azero ("il nostro contratto non prevede un tetto massimo" ha spiegato Miller") e' un elemento che rafforza le potenzialita' del progetto South Stream, il gasdotto che dovra' trasportare gas dal Caucaso all'Europa passando per il Mar Nero. Di conseguenza, un Azerbaigian pronto a fornire quantita' illimitate di metano a Mosca pone nuovi problemi a Nabucco, il progetto rivale di South Stream sostenuto dall'Unione Europea. Con un tragitto che non toccherebbe i territori della Federazione, Nabucco ha lo scopo di diminuire la dipendenza da Mosca dell'area comunitaria ma, al momento, Gazprom continua ad espandere la propria attivita' nelle repubbliche caucasiche ponendo decisi limiti alle possibilita' di approvvigionamento di Nabucco.
    In Azerbaigian il principale oggetto del contendere e' il colossale giacimento Shah Deniz II, che dovrebbe entrare in funzione nel 2016 e conterrebbe 1.200 miliardi di metri cubi di gas. E' invece gia' attivo il sito Shah Deniz I, operato da BP e Statoil, con riserve per 1.200 miliardi di metri cubi di gas e una produzione da 7,6 miliardi di metri cubi all'anno. (AGI)   Cli</description><pubDate>ven, 03 set 2010 12.05.34 GMT</pubDate></item><item><title>ENERGIA: ENEL GREEN POWER SI AGGIUDICA 90 MW EOLICI IN BRASILE</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74585&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 3 set - Enel Green Power, la Societa' di Enel per lo sviluppo e la gestione delle fonti rinnovabili in Italia e nel mondo, annuncia di essersi aggiudicata 90 MW nella gara pubblica del Brasile dedicata alla sola energia eolica, grazie a tre progetti caratterizzati da un'elevata ventosita' e un fattore di producibilita' di circa il 50%, tra i piu' alti a livello mondiale. Questo vuol dire, spiega la societa', "che gli aerogeneratori potranno lavorare per oltre 4mila ore equivalenti l'anno, circa il doppio cioe' della media europea". La gara si e' svolta mediante un'asta competitiva, con l'aggiudicazione di soli 528 MW rispetto ai circa 7.000 MW ammessi a partecipare. Con una capacita' installata di 30 MW ciascuno, Cristal, Primavera e Sao Judas - questi i nomi dei tre progetti di EGP - saranno in grado di produrre oltre 390.000 MWh all'anno, pari ai consumi di circa 245.000 famiglie brasiliane, evitando l'emissione in atmosfera di circa 270.000 tonnellate di CO2. I campi eolici saranno realizzati nello stato brasiliano di Bahia e, grazie alla localizzazione in aree semi-aride, potranno godere di incentivi dedicati allo sviluppo infrastrutturale.  
   Attraverso la gara - aggiunge la societa' di Enel -, Egp ha ottenuto il diritto di stipulare un contratto di vendita ventennale dell'energia elettrica prodotta dai tre impianti mediante l'ente nazionale brasiliano Ccee, a un prezzo indicizzato al 100% dell'inflazione brasiliana.
   "Questo risultato e' per noi molto importante, viste le ottime caratteristiche dei nostri progetti in termini di producibilita', competitivita' di costo e rendimento dell'investimento", ha detto Francesco Starace, Presidente di Enel Green Power. "Rafforziamo cosi' la nostra presenza in un paese come il Brasile - aggiunge -, dove siamo gia' attivi nella produzione di energia idroelettrica, estendendo la nostra attivita' anche alla produzione da fonte eolica. Il Brasile e' un grande mercato con abbondanza di risorsa rinnovabile, e una domanda di energia che segue un'economia in continuo sviluppo".
   L'entrata in esercizio dei tre parchi eolici e' prevista per il secondo semestre 2013. Con questi nuovi impianti, Enel Green Power raddoppia la sua capacita' installata in Brasile e aumenta significativamente la sua presenza eolica nel mercato latinoamericano. (AGI)   Red/Fri</description><pubDate>ven, 03 set 2010 08.31.36 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) PETROLIO: IN CALO IN ASIA SOTTO QUOTA 75 DOLLARI AL BARILE</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=74580&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Singapore - Prezzo del petrolio in calo in Asia: e' scambiato a 74,63 dollari al barile in calo di 39 centesimi.
Il Brent e' sceso invece di 42 centesimi a 76,51 dollari al barile.   .</description><pubDate>ven, 03 set 2010 06.43.02 GMT</pubDate></item></channel></rss>