<rss version="2.0"><channel><title>AGI NEWS RSS</title><link>http://www.agienergia.it</link><description>AGI NEWS RSS</description><lastBuildDate>lun, 01 gen 0001 00.00.00 GMT</lastBuildDate><item><title>(AGI) GAS: FORNITURE DA RUSSIA A ITALIA -29,6% A TARVISIO</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107471&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Roma - Calano anche oggi le forniture di gas in arrivo dalla Russia all'Italia: la riduzione e' risultata pari, secondo i dati pubblicati da Snam Rete Gas, al 29,6% alle 14 di oggi. Ieri gli approvvigionamenti di gas in arrivo al confine di Tarvisio avevano registrato una flessione del 28,9%.    .</description><pubDate>sab, 04 feb 2012 15.00.11 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) GAS: PUTIN, PRIORITA' GAZPROM E' SODDISFARE DOMANDA RUSSA</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107468&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Mosca - Il premier russo, Vladimir Putin ha chiesto a Gazprom di garantire il "massimo sforzo" per venire incontro alle necessita' dei suoi partner europei, precisando pero' che la priorita' della compagnia deve essere quella di soddisfare la domanda interna russa di gas.
    Putin ha incontrato oggi il vice premier, Igor Sechin, il vice presidente del comitato manageriale di Gazprom, Alexander Medvedev e il direttore delle Finanze, Andrei Kruglov per fare il punto sulla situazione nel settore energetico. "Vi chiedo - ha detto Putin - di assicurare il massimo sforzo per venire incontro alle necessita' dei nostri partner stranieri, tenendo presente che la priorita' del settore energetico in generale e di Gazprom in particolare e' quella di di soddisfare la domanda interna della Russia e di rifornire i consumatori della Federazione russa".    .</description><pubDate>sab, 04 feb 2012 12.47.51 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) GAS: GAZPROM, NON POTREMMO FAR FRONTE RICHIESTE EXTRA DA UE</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107460&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Mosca - La compagnia russa Gazprom fa sapere che sarebbe impossibilitata a fornire all'Europa i rifornimenti extra di gas richiesti da alcuni paesi europei. Lo rivela l'agenzia Newswires.    .</description><pubDate>sab, 04 feb 2012 09.39.31 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) GAS: GAZPROM, TORNATE A LIVELLI NORMALI FORNITURE A EUROPA</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107457&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Mosca - La compagnia russa Gazprom fa sapere di essere tornata ai "livelli normali" di forniture di gas all'Europa, dopo averle tagliate in precedenza fino al 10%. Lo rivela Newswires.   .</description><pubDate>sab, 04 feb 2012 09.33.50 GMT</pubDate></item><item><title>PETROLIO: IRAN CHIEDE A EUROPA DI RIVEDERE SANZIONI</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107456&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI/REUTERS) - Teheran, 4 feb. - Il ministro del Petrolio iraniano, Rostam Qasemi ha chiesto all'Europa di rivedere le sanzioni adottate dall'Ue contro il programma nucleare iraniano. L'embargo sulle esportazioni di petrolio iraniano prevede il divieto di importare, acquistare o trasportare il greggio di Teheran per tutti i 27 Paesi europei.
    "Sfortunatamente - dice il ministro - l'Europa ha ceduto alle pressioni dell'America. Mi auguro che rivedano le loro decisioni che sanzionano le esportazioni petrolifere iraniane". Il ministro ha poi assicurato che attualmente il mercato petrolifero internazionale "e' equilibrato", anche se "si verificheranno turbolenze a causa dell'assenza del petrolio iraniano e in particolare ne risentiranno i prezzi". Inoltre il ministro fa sapere alla Turchia che l'Iran "non puo' diminuire i prezzi del gas per Ankara senza un'autorizzazione legale". (AGI)   Gaa</description><pubDate>sab, 04 feb 2012 09.28.32 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) PETROLIO: IRAN, SOSPENDE ESPORTAZIONI A VARI PAESI EUROPEI</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107455&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Teheran - Il ministro del Petrolio iraniano fa sapere che il suo paese ha deciso di sospendere le esportazioni di greggio verso alcuni paesi europei. "Le nostre esportazioni - dice il ministro Rostam Qasemi all'agenzia Fars - saranno certamente tagliate in alcuni paesi. Successivamente prenderemo una decisione anche per altri paesi europei". Il ministro non ha specificato quali paesi non riceveranno piu' il petrolio iraniano, ma ha detto che la decisione e' una ritorsione nei confronti dei 27 Stati membri dell'Unione europea che hanno annunciato il blocco delle importazioni petrolifere iraniane richiesto dagli Usa.   .</description><pubDate>sab, 04 feb 2012 08.49.22 GMT</pubDate></item><item><title>PETROLIO: IRAN, SOSPENDERA' ESPORTAZIONI AD ALCUNI PAESI EUROPEI</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107454&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI/REUTERS) - Teheran, 4 feb. - Il ministro del Petrolio iraniano fa sapere che il suo paese ha deciso di sospendere le esportazioni di greggio verso alcuni paesi europei. "Le nostre esportazioni - dice il ministro Rostam Qasemi all'agenzia Fars - saranno certamente tagliate in alcuni paesi. Successivamente prenderemo una decisione anche per altri paesi europei". Il ministro non ha specificato quali paesi non riceveranno piu' il petrolio iraniano, ma ha detto che la decisione e' una ritorsione nei confronti dei 27 Stati membri dell'Unione europea che hanno annunciato il blocco delle importazioni petrolifere iraniane richiesto dagli Usa. (AGI)   Gaa</description><pubDate>sab, 04 feb 2012 08.45.06 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) PETROLIO: CHIUDE IN FORTE RIALZO A NEW YORK A 97,84 DLR</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107449&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) New York - Il prezzo del petrolio chiude in forte rialzo a New York sulla scia dei buoni dati sulla disoccupazione in Usa. Il light crude Wti guadagna 1,48 dollari (+1,54%) a 97,84 dollari al barile. Nella settimana il light crude ha perso 1,72 dlr (-1,73%), dalla chiusura a 99,56 dollari del 27 gennaio   .</description><pubDate>ven, 03 feb 2012 19.58.49 GMT</pubDate></item><item><title>PETROLIO: CHIUDE IN FORTE RIALZO A NEW YORK A 97,84 DOLLARI</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107448&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI/REUTERS) - New York, 3 feb. - Il prezzo del petrolio chiude in forte rialzo a New York sulla scia dei buoni dati sulla disoccupazione in Usa. Il light crude Wti guadagna 1,48 dollari (+1,54%) a 97,84 dollari al barile. Nella settimana il light crude ha perso 1,72 dlr (-1,73%), dalla chiusura a 99,56 dollari del 27 gennaio. (AGI)   Ila</description><pubDate>ven, 03 feb 2012 19.56.34 GMT</pubDate></item><item><title>== GAS: GAZPROM ASSICURA, RISPETTEREMO OBBLIGHI FORNITURE A UE</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107442&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 3 feb. - Gazprom assicura il rispetto di tutti i propri obblighi contrattuali per quanto riguarda le forniture di gas naturale all'Europa nonostante la grande ondata di freddo. In una nota, il responsabile del Dipartimento Prezzi e Contratti di Gazprom Serghei Komlev ha spiegato che "Gazprom e' tenuto a consegnare i volumi di gas cosi' come stabiliti negli accordi sottoscritti. Tali obblighi sono attualmente rispettati". "Ma i consumatori europei richiedono volumi di gas piu' elevati rispetto a quelli che siamo obbligati a fornire " - ha aggiunto Serghei Komlev. (AGI)   Pit</description><pubDate>ven, 03 feb 2012 17.50.51 GMT</pubDate></item><item><title>LIBERALIZZAZIONI:ASSOPETROLI, CON DL AUMENTANO IMPIANTI 'NO LOGO'</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107438&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 3 feb. - Il dl liberalizzazioni aumentera' il numero di pompe 'no-logo' portandolo a oltre 5.000, piu' del 20% del totale. Lo hanno affermato Assopetroli e Assoenergia in un'audizione al Senato. "Il decreto - hanno sottolineato le associazioni - ha un suo punto qualificante nella liberta' di rifornimento che impatta su circa 3.600 impianti gestiti direttamente dai rispettivi titolari. Cio' consentira' di portare potenzialmente le pompe no-logo ad oltre 5.000 (considerando le 1.600 gia' esistenti) pari a quindi ad oltre il 20% del totale degli impianti". (AGI)   Rm8</description><pubDate>ven, 03 feb 2012 17.04.15 GMT</pubDate></item><item><title>LIBERALIZZAZIONI:UP,ILLEGITTIMO ABOLIRE VINCOLO ESCLUSIVA GESTORI</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107436&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 3 feb. - L'Unione petrolifera approva il decreto liberalizzazioni nella parte riguardante i carburanti e definisce "illegittimo" un'eventuale abolizione del vincolo di esclusiva per i gestori che non sono proprietari degli impianti. "Ipotesi di emendamenti o modifiche che ripropongano sostanzialemnte la possibilita' di superare i contratti di fornitura in esclusiva anche per gli impianti di proprieta' delle aziende non sono proponibili - ha sottolineato il presidente Pasquale De Vita durante un'audizione in Commissione Industria del Senato -  oltre che fortemente in contrasto con la normativa nazionale e comunitaria". Secondo l'Up "occorre sottolineare che sull'impianto realizzato dall'azienda e sul quale la stessa azienda effettua la manutenzione, espone il suo marchio e ha una serie di responsabilita' (qualita' del prodotto, garanzia del servizio...) verso il consumatore, e' impensabile che il gestore, al quale l'impianto viene dato in comodato gratuito, possa acquistare il prodotto dove ritiene piu' opportuno. Cio' e' palesemente irragionevole oltre che illegittimo sulla base della legislazione nazionale ed europea ed avrebbe pesanti conseguenze negative per il consumatore non piu' garantito dall'azienda fornitrice". De Vita ha poi ricordato che "la rete carburanti (circa 24.000 impianti) e' gia' per la meta' (12.000) in mano a operatori privati indipendenti dalle aziende petrolifere, liberi di scegliere i propri fornitori". L'Up e' contraria anche "all'obbligo delle aziende petrolifere di vendere forzosamente parte della propria rete di distribuzione", norma che potrebbe essere ripresentata. Per questo l'Up "ritiene indispensabile mantenere gli articoli di cui sopra nel testo attuale, in quanto, qualsiasi modifica peggiorativa dovesse essere introdotta, correrebbe il rischio di rompere il difficile compromesso gra' raggiunto, considerato accetabile dall'Antitrust. Autorita' che nella recente segnalazione in materia al governo e al Parlamento ha indicato una serie di specifiche azioni, completamente condivise dalle aziende petrolifere". (AGI)    Rm8/Pit</description><pubDate>ven, 03 feb 2012 16.40.42 GMT</pubDate></item><item><title>CINA: TRIS DI ACQUISIZIONI ENERGETICHE ALL'ESTERO (2)</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107430&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 3 feb. - A poche ore dall'accordo di Petrochina, State Grid International of China, il monopolista della distribuzione di elettricita', ha fatto spesa in Portogallo e si e' aggiudicata per 387,2 milioni di euro il 25% delle azioni della Ren-Redes Energeticas Nacionais SA (RENE), principale rete di gas ed elettricita' del Paese europeo. La privatizzazione rientra nel piano di salvataggio concordato ad aprile dal governo portoghese con l'Ue e l'Fmi, che prevede la vendita di quote di compagnie energetiche. E tra queste e' inclusa la Ren che oltre alla fetta acquistata dai cinesi della State Grid, ha venduto un restante 15% all'Oman Oil. Secondo il segretario al Tesoro portoghese, Maria Luis Albuquerque, la proposta di State Grid prevede la creazione di un fondo da un miliardo di euro concessi dalla China Development Bank Corp che servira' a finanziare fino al 2014 la ripresa della Ren.
    Infine, sempre nella giornata di ieri e' sceso in campo anche il Fondo sovrano China Investment Corporation che ha comprato una quota di minoranza di EIG Global Energy Partners, societa' con sede a Washington che si occupa esclusivamente di investimenti nei settori energetici e in infrastrutture relative al settore. Ma per ora non e' emersa alcuna indiscrezione sul valore dell'ultima acquisizione energetica del fondo sovrano cinese. Fondato nel 2007, il CIC (il cui valore stimato si aggira attorno ai 410 miliardi di dollari) ha il compito di investire nei settori piu' disparati e diversificare le riserve cinesi. (AGI)   Red/Fra</description><pubDate>ven, 03 feb 2012 15.09.31 GMT</pubDate></item><item><title>CINA: TRIS DI ACQUISIZIONI ENERGETICHE ALL'ESTERO</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107429&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 3 feb. - La Cina vuole assicurarsi una fetta importante del mercato energetico su due fronti: quello degli approvvigionamenti e quello del business. Ha siglato, si legge su Agichina24 (www.agichina24.it), tre accordi con compagnie energetiche estere in poco piu' di 24 ore. Le acquisizioni vedono impegnati tre colossi cinesi: Petrochina, State Grid e il Fondo Sovrano CIC.
    Mercoledi' scorso Petrochina Co., il piu' grande produttore di petrolio del Paese ha acquistato da Royal Dutch Shell Plc (RDSA) quote del 20% di un giacimento di gas naturale e gas da scisti nella Columbia Britannica, in Canada. L'accordo, secondo Finance Asia, vale piu' di un milione di dollari. Le due societa', ha dichiarato il direttore finanziario di Shell Simon Henry, hanno inoltre pianificato di incrementare quest'anno il numero dei pozzi petroliferi che passeranno cosi' da 15 a 25. Una collaborazione attiva gia' da tempo: lo scorso giugno, Shell e China National Petroleum Corp., societa' madre di Petrochina, si sono accordate per incrementare la cooperazione nell'esplorazione energetica sul suolo cinese che secondo le stime 'nasconde' le piu' grandi riserve di gas da scisti del pianeta. Un progetto per cui, secondo Henry, le due societa' hanno investito oltre 400 milioni di dollari. (AGI)  Red/Fra  (Segue)</description><pubDate>ven, 03 feb 2012 15.09.29 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) GAS: GIU' LE FORNITURE DALLA RUSSIA, CALO ARRIVA AL 28,9%</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107423&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Roma - Calano le forniture di gas dalla Russia verso il nostro Paese: le importazioni in arrivo al confine di Tarvisio, secondo i dati pubblicati da Snam Rete Gas, sono in flessione del 28,9%: sono stati immessi nel sistema 76,2 milioni di metri cubi, contro una richiesta di 107 mln di metri cubi. Si tratta di 30,9 milioni di metri cubi in meno.   .</description><pubDate>ven, 03 feb 2012 13.46.33 GMT</pubDate></item><item><title>GAS: GIU' LE FORNITURE DALLA RUSSIA, CALO ARRIVA AL 28,9%</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107422&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 3 feb. - Calano le forniture di gas dalla Russia verso il nostro Paese: le importazioni in arrivo al confine di Tarvisio, secondo i dati pubblicati da Snam Rete Gas, sono in flessione del 28,9%: sono stati immessi nel sistema 76,2 milioni di metri cubi, contro una richiesta di 107 mln di metri cubi. Si tratta di 30,9 milioni di metri cubi in meno. (AGI)   Pit</description><pubDate>ven, 03 feb 2012 13.37.04 GMT</pubDate></item><item><title>GAS: UE CONFERMA, DA RUSSIA CALO CONSEGNE VERSO EUROPA</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107421&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI/INTERFAX) - Mosca, 3 feb. - Nel botta e risposta tra Kiev e Mosca sul calo delle consegne di gas verso l'Europa a causa dell'ondata di freddo record interviene l'Unione Europea. Marlene Holzner, portavoce del Commissario europeo per l'Energia, ha confermato ufficialmente una riduzione delle forniture dalla Russia verso Polonia, Austria, Ungheria, Bulgaria, Romania e Italia. Secondo la portavoce, a ieri, Austria, Italia e Polonia non hanno ricevuto rispettivamente il 30%, il 24% e l'8% del totale delle forniture previste. Holzner ha poi denunciato che la Russia non ha fornito spiegazioni sufficienti alla crisi. Ieri Gazprom aveva indicato in Kiev il responsabile del calo di consegne. Stando al colosso del gas russo, i vicini ucraini - attraverso il cui territorio passa l'oro blu diretto al Vecchio Continente - stanno prelevando piu' gas del dovuto a causa dell'ondata di freddo, che nel Paese ha fatto decine di morti. Il ministro dell'Energia ucraino, Yuri Boiko, ha replicato oggi spiegando che e' a Gazprom ad aver ridotto le forniture all'Ucraina per far fronte all'aumento della richiesta interna dovuta al brusco abbassamento delle temperature. (AGI)   Ruy/Pit</description><pubDate>ven, 03 feb 2012 13.07.27 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) MALTEMPO: UE, IN 8 PAESI CALO FORNITURE GAS</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107420&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Bruxelles - In otto paesi europei, fra i quali l'Italia, si e' verificata ieri una diminuzione delle forniture del gas proveniente dalla Russia: ma, sottolinea la portavoce del commissario Ue all'Energia, "non e' una situazione di emergenza". Come ha spiegato Marlene Holzner, portavoce di Guenther Oettinger, infatti, "tutti gli Stati in questione hanno potuto acquistare il gas mancante da altri paesi Ue"; inoltre, "i magazzini europei delle scorte di gas sono pieni". In Italia, ha precisato la portavoce Ue, la diminuzione della fornitura di gas registrata ieri e' stata pari al 24%.     .</description><pubDate>ven, 03 feb 2012 12.59.55 GMT</pubDate></item><item><title>ENEL: CONTI PRESENTA LANCIO BOND DA 1,5 MLD (2)</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107417&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 3 feb. - Nel corso dell'incontro, i collocatori hanno sottolineato le peculiarita' del momento, rappresentando - prosegue Enel - le esigenze dei risparmiatori di poter disporre di proposte semplici e chiare da parte di emittenti solide e profittevoli. Caratteristiche che vengono riconosciute alla emissione di obbligazioni Enel rivolta al pubblico dei piccoli risparmiatori italiani per il margine minimo garantito sui tassi di riferimento (310 punti base in piu' rispetto all'Euribor ai sei mesi, per il tasso variabile, e sul Mid swap a 6 anni, per il tasso fisso), l'assenza di spese o commissioni, la notevole liquidita' che permettera' una agevole negoziazione del titolo sul Mercato Obbligazionario Telematico. L'offerta si potra' sottoscrivere da lunedi' prossimo, 6 febbraio, per concludersi il 24, salvo chiusura anticipata. Il lotto minimo sara' di 2000 euro. (AGI)   Red/Fra</description><pubDate>ven, 03 feb 2012 12.45.38 GMT</pubDate></item><item><title>ENEL: CONTI PRESENTA LANCIO BOND DA 1,5 MLD</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107416&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 3 feb. - In vista del lancio del bond da 1,5 miliardi di euro (offerta estendibile a 3 miliardi), l'amministratore delegato di Enel Fulvio Conti ha incontrato oggi a Milano la rete di vendita del consorzio di banche collocatrici delle obbligazioni: Al consorzio, coordinato e diretto da Banca Imi, BNP Paribas e UniCredit con MPS Capital Service, Banca Akros e Centrobanca, ha aderito una vasta platea di banche e societa' di intermediazione mobiliare e altri intermediari autorizzati che metteranno a disposizione dei risparmiatori una rete di oltre 18.000 sportelli diffusi sull'intero territorio nazionale.
   Fulvio Conti e il direttore finanziario Luigi Ferraris - informa Enel in una nota - hanno presentato a oltre 600 gestori gli strumenti informativi a disposizione per poter illustrare l'offerta delle obbligazioni Enel ai propri clienti. Conti e Ferraris hanno ribadito le linee strategiche del Gruppo: riduzione dell'indebitamento e crescita organica in America Latina, Russia, Est Europa e rinnovabili. Ferraris ha analizzato i dati preliminari dell'esercizio appena chiuso che hanno visto il debito netto assestarsi a 44,6 miliardi di euro, in riduzione rispetto al 2010, e un margine operativo lordo a 17,7 miliardi di euro, in crescita rispetto al 2010. L'AD di Enel ha sottolineato come la diversificazione geografica e tecnologica del Gruppo consenta di conseguire risultati soddisfacenti nonostante i cicli economici congiunturali negativi. (AGI)  Red/Fra  (Segue)</description><pubDate>ven, 03 feb 2012 12.45.37 GMT</pubDate></item><item><title>GAS: ANIGAS, CALO CONSUMI GENNAIO (-4,1%); TERMOELETTRICO -14,2%</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107405&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 3 feb. - Diminuzione dei consumi di gas in Italia a gennaio scorso. E' quanto si legge nel consueto bollettino Anigas che fotografa, mese per mese, l'andamento del mercato del gas nel Paese. Le elaborazioni realizzate evidenziano che nel mese scorso i prelievi totali di gas sono stati pari a 10.143 Mmc rispetto ai 10.577 Mmc dello stesso mese del 2011, con una flessione pari al 4,1%.
    Dall'analisi dei dati emerge che tale risultato e' principalmente riconducibile al crollo del settore termoelettrico (-14,2%). Anche gli impianti di distribuzione segnano una flessione, tuttavia, nonostante cio' i relativi consumi si attestano su livelli medio alti anche a causa delle temperature molto rigide avute negli ultimi giorni del mese.
L'unico comparto in controtendenza e' quello industriale che registra una lieve crescita (+1,3%).
    Nel dettaglio: i consumi industriali segnano +1,3% in quanto i prelievi sono saliti a 1.210 Mmc contro i 1.195 Mmc di gennaio dell'anno scorso.
    Gli impianti di distribuzione con un volume pari a 6.264 Mmc hanno subito una diminuzione del 1,9 % rispetto ai 6.386 Mmc dello stesso mese dell'anno precedente.
    Il settore termoelettrico segna una forte contrazione pari al 14,2% in quanto nel periodo di riferimento i consumi sono passati da 2.652 Mmc agli attuali 2.275 Mmc. (AGI)   Fra</description><pubDate>ven, 03 feb 2012 08.22.14 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) PETROLIO: PREZZO STABILE SOPRA 96 DOLLARI AL BARILE</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107401&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Singapore - Il prezzo del petrolio resta stabile sopra 96 dollari al barile. Sui mercati asiatici i future sul Light crude avanzano di 2 cent a 96,38 dollari e quelli sul Brent crescono di 23 cent a 112,30 dollari   .</description><pubDate>ven, 03 feb 2012 07.38.48 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) PETROLIO: CHIUDE IN CALO SOTTO 97 DOLLARI A NEW YORK</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107383&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) New York - Il prezzo del petrolio chiude in calo a New York sulla scia dell'inatteso rialzo registrato ieri dalle scorte settimanali Usa. Il light crude Wti cede 1,25 dollari a 96,36 dollari al barile.    .</description><pubDate>gio, 02 feb 2012 19.44.30 GMT</pubDate></item><item><title>PETROLIO: CHIUDE IN CALO SOTTO 97 DOLLARI A NEW YORK</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107381&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI/REUTERS) - New York, 2 feb. - Il prezzo del petrolio chiude in calo a New York sulla scia dell'inatteso rialzo registrato ieri dalle scorte settimanali Usa. Il light crude Wti cede 1,25 dollari a 96,36 dollari al barile. (AGI)   Rme</description><pubDate>gio, 02 feb 2012 19.39.16 GMT</pubDate></item><item><title>LIBERALIZZAZIONI: BORTONI, SECONDO MODELLO UE ENI FUORI DA SNAM</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107378&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 2 feb. - Se il governo decide di adottare la separazione proprietaria tra Eni e Snam secondo il modello OU (ownership unbundling, definito dalla direttiva 2009/73/CE terzo pacchetto energia) Eni deve uscire dal capitale di Snam. Lo ha precisato il presidente dell'Autorita' dell'Energia Guido Bortoni a margine di un'audizione al Senato sul decreto liberalizzazioni. "Secondo le norme Ue ci sono due possibilita': se si vuole mantenere una partecipazione bisogna scegliere il modello ITO (separazione funzionale, ndr), quello attuale. Se uno non vuole avere una partecipazione, deve
prendere il modello OU, e' molto semplice: non e' questione di dosaggio", ha spiegato. Con il modello OU, ha proseguito, "non
possono esserci partecipazioni dirette o indirette". Le possibilita', ha concluso, "sono solo due: o ITO, come e' oggi, o OU, che e' il modello scelto, non c'e' la possibilita' di dosare" la partecipazione. (AGI)   Rm8</description><pubDate>gio, 02 feb 2012 18.10.58 GMT</pubDate></item><item><title>ENEL: BOND DA 1,5 MLD, SI PARTE IL 6 FEBBRAIO</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107374&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 2 feb. - Partira' il 6 febbraio l'offerta per le obbligazioni di Enel da 1,5 miliardi, e si svolgera' fino al 24 febbraio: la Consob ha approvato il prospetto informativo del bond a tasso fisso e a tasso variabile, il cui importo - ricorda in una nota la societa' - potra' essere aumentato fino a 3 miliardi. (AGI)   Pit</description><pubDate>gio, 02 feb 2012 17.56.53 GMT</pubDate></item><item><title>LIBERALIZZAZIONI: AUTHORITY, APPREZZABILE SEPARAZIONE SNAM-ENI (2)</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107370&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 2 feb - Tuttavia, si legge nel testo delle osservazioni dell'Autorita' al decreto, "le modalita' previste dall'articolo 15 per conseguire tali finalita' vanno modificate per allinearle alla normativa europea. La formulazione prevista nell'articolo 15 fa riferimento a norme, precedenti alla direttiva 2009/73/CE, che paiono oggi obsolete e non coerenti con le recenti previsioni della normativa comunitaria. Infatti, la legge n. 296/06, richiamata dall'articolo 15, limita al 20% la partecipazione azionaria di societa' controllate direttamente o indirettamente dallo Stato nel capitale delle societa' che sono proprietarie e che gestiscono reti nazionali di trasporto del gas naturale. La sua attuazione, pertanto, comporta che, dopo l'operazione di cessione, la partecipazione di Eni S.p.A. (a prescindere dal controllo su di essa dello Stato attraverso la Cassa depositi e prestiti) in Snam S.p.A, si potrebbe attestare ancora a livelli significativi in termini di quota di partecipazione, risultando quindi non conformi al modello di OU di cui alla direttiva europea". (AGI)   Rm8</description><pubDate>gio, 02 feb 2012 17.31.29 GMT</pubDate></item><item><title>LIBERALIZZAZIONI: AUTHORITY, APPREZZABILE SEPARAZIONE SNAM-ENI</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107369&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 2 feb - L'Autorita' dell'Energia giudica "apprezzabile" e "opportuna" la separazione proprietaria tra Eni e Snam e chiede che questa venga effettuata seguendo le regole europee. Lo ha detto il presidente Guido Bortoni durante un'Audizione al Senato sul decreto liberalizzazioni. "Fin dal suo insediamento - ha spiegato -  questa Autorita' ha ritenuto la separazione proprietaria opportuna: in occasione dell'audizione presso codesta Commissione, il 20 aprile 2011, esprimemmo la nostra preferenza per il modello dell'ownership unbundling (OU) definito dalla direttiva 2009/73/CE (III pacchetto energia). Sono quindi apprezzabili le finalita' dell'articolo 15 del decreto, volto alla separazione proprietaria del trasporto gas e delle altre attivita' detenute da Snam S.p.A; in particolare il mantenimento in capo ad un unico soggetto, organizzato in forma di holding con societa' controllate, delle attivita'di rete, di stoccaggio e di rigassificazione". (AGI)   Rm8</description><pubDate>gio, 02 feb 2012 17.10.20 GMT</pubDate></item><item><title>MALTEMPO: GAZPROM, FORNITURE GAS INCREMENTATE A MASSIMO POSSIBILE</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107361&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 2 feb. - "Nel corso dell'inverno piuttosto freddo che ha colpito la Russia e l'Europa, Gazprom ha incrementato le forniture di gas al massimo livello possibile, non solo verso i Paesi europei, ma anche verso i nostri clienti della Comunita' degli Stati Indipendenti, in particolare Bielorussia e Ucraina". Cosi' il vice direttore del comitato di direzione di Gazprom e direttore generale di Gazprom Export, Alexander Medvedev replica alle notizie di una riduzione delle forniture. Il livello attuale di forniture all'Europa, sottolinea una nota, e' equivalente a 180 miliardi di metri cubi all'anno, se comparato ai 150 miliardi di metri cubi del 2011. Inoltre, l'Ucraina, che controlla i gasdotti che trasportano il gas in Europa, assorbe quotidianamente volumi di gas equivalenti a 60 miliardi di metri cubi all'anno, una quantita' che supera significativamente i volumi contrattuali. "Allo stesso tempo, abbiamo incrementato le forniture di gas provenienti dai nostri depositi sotterranei. Il prelievo di gas dai depositi europei e' incrementato di circa quattro volte nel corso di questa settimana", ha aggiunto Medvedev. (AGI)   Mau</description><pubDate>gio, 02 feb 2012 16.09.02 GMT</pubDate></item><item><title>AGI M.O.: EGITTO, A BREVE LE TRIVELLAZIONI NEL SINAI</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107360&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Il Cairo, 2 feb. - A febbraio dovrebbero iniziare le operazioni di perforazione dei pozzi di sviluppo nel giacimento petrolifero Lagia, in vista dell'avvio del progetto pilota di recupero assistito del greggio mediante l'iniezione di vapor d'acqua (steam flooding). Lo ha reso noto, attraverso un comunicato, la canadese Mena hydrocarbons Inc. titolare della licenza di sviluppo del giacimento situato nella Penisola del Sinai. Il programma di sfruttamento del campo prevede il completamento delle attivita' di perforazione da parte dei due pozzi esistenti e l'avvio delle operazioni di drilling su altri 4 pozzi, due di sviluppo e due di appraisal. La produzione petrolifera e' attesa per il secondo trimestre del 2012. (AGI)   Amw/Ila</description><pubDate>gio, 02 feb 2012 15.59.22 GMT</pubDate></item><item><title>AGI M.O.: EAU, 76 MILIARDI DI DOLLARI IN PROGETTI ENERGETICI</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107359&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Abu Dhabi, 2 feb. - Secondo l'Arab Petroleum Investment Corporation (APICORP), ente affiliato all'Organization of Arab Petroleum Exporting Countries (OAPEC), gli investimenti energetici necessari per l'area Medio Oriente e Nord Africa (MENA) per l'arco temporale 2012-2016 sono stimati attorno a 525 miliardi di dollari. A mantenere il primato degli investimenti sara' l'Arabia Saudita con circa 141 miliardi di dollari nel corso del prossimo quinquennio. Con 76 miliardi di dollari di investimenti attesi per i prossimi cinque anni, gli Emirati Arabi Uniti si prospettano come il secondo principale investitore nel settore degli idrocarburi del Medio Oriente e Nord Africa. Il totale degli investimenti previsti rimane tuttavia inferiori a quelli necessari. L'Iran, con investimenti per 58 miliardi di dollari., risulterebbe danneggiato dalle sanzioni e dal ritiro delle compagnie internazionali. Il Qatar vede i propri investimenti in calo attorno a 41 miliardi di dollari, principalmente a causa della moratoria sullo sviluppo del giacimento North Field. Il basso livello degli investimenti in Algeria sarebbe invece dovuto ai problemi di governance interni alla compagnia di Stato Sonatrach. Rilevanti anche le peculiari situazione di Iraq e Kuwait, con investimenti che si attestano in maniera cronica ben al di sotto del loro potenziale. (AGI)   Amw/Ila</description><pubDate>gio, 02 feb 2012 15.56.40 GMT</pubDate></item><item><title>AGI M.O.: LA CAMBOGIA INTENDE IMPORTARE PETROLIO DALL'IRAN</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107355&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Phnom Penh, 2 feb. - Il governo cambogiano ha annunciato il piano di importare petrolio proveniente dall'Iran, in chiaro contrasto con le recenti sanzioni statunitensi che hanno vietato le importazioni di petrolio da Teheran. Secondo il governo, il greggio sara' poi lavorato in una raffineria locale, la cui costruzione e' in programma tra pochi mesi, ed esportato in Cina e Sud Corea a partire dal 2014. 
   "La Cambogia non terra' in considerazione le politiche di altri Paesi nei confronti dell'Iran, quando sono in gioco gli investimenti nel Regno", ha dichiarato Ek Tha, portavoce del consiglio dei Ministri. La replica statunitense non si e' fatta attendere: Sean McIntosh, portavoce dell'ambasciata americana a Phnom Penh, ha ribadito il dovere dei membri delle Nazioni Unite di non ignorare la politica delle sanzioni verso l'Iran. (AGI)   Amw/Mau</description><pubDate>gio, 02 feb 2012 15.15.17 GMT</pubDate></item><item><title>AGI M.O.: ARABIA SAUDITA, PRINCIPALE INVESTITORE NELL'AREA MENA</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107354&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 2 feb. - Secondo dati diffusi dall'Apicorp (Arab Petroleum Investment Corporation), l'Arabia Saudita resta il principale investitore energetico nell'area MENA (Medio Oriente e Nord Africa) con una spesa stimata di 141 miliardi di dollari nel periodo 2012-2016. Lo studio ha evidenziato come il capitale richiesto per lo sviluppo energetico dell'area resti per lo piu' invariato rispetto al periodo precedente, intorno ai 525 miliardi di dollari; nonostante le rivolte politiche che hanno interessato molti Paesi, gli investimenti per i prossimi 5 anni continuano pertanto a mostrare un ritmo sostenuto. Restano una costante, invece, i Paesi in cui si concentra la maggior parte degli investimenti: due terzi del capitale investito nel settore energetico continua ad essere allocato in Arabia Saudita, EAU, Iran, Qatar e Algeria. (AGI)   Amw/Ila</description><pubDate>gio, 02 feb 2012 14.58.54 GMT</pubDate></item><item><title>NUCLEARE: SIGLATO PROTOCOLLO INTESA SOGIN-ASSISTAL (2)</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107332&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 2 feb. - Nel corso dell'incontro Sogin ha presentato i dati sulla nuova politica di ottimizzazione degli acquisti e di qualificazione dei fornitori. In particolare, nel 2011 Sogin ha contrattualizzato attivita' per circa 150 milioni di euro, con un incremento del 53% rispetto al 2010 e sono stati ottenuti 18 milioni di risparmi con il ribasso del valore a base d'asta delle gare. Risparmi ottenuti attraverso un aumento delle procedure di gara pubbliche, che sono passate dal 34% del 2010 all'80% nel 2011, con tendenza in aumento nel 2012. "Sono soddisfatto per l'accordo di oggi - ha dichiarato Nucci - con il quale Sogin prosegue il suo percorso di apertura alle imprese italiane. In questo momento delicato per l'economia italiana - ha spiegato - Sogin sente infatti la responsabilita', come Societa' di Stato, di attivare tutti gli strumenti per sviluppare relazioni stabili e trasparenti con le diverse realta' imprenditoriali interessate a partecipare alla piu' grande bonifica ambientale nella storia del nostro Paese. Per raggiungere questo traguardo - ha proseguito l'amministratore delegato di Sogin - il nostro piano industriale prevede investimenti per 4,8 miliardi di euro, un valore significativo per contribuire alla crescita economica e allo sviluppo produttivo del nostro Paese". "La firma di questo importante protocollo d'intesa - ha affermato Gargaro - rappresenta il punto di partenza per una collaborazione che sono certo sara' proficua e duratura, oltre che in grado di generare nuove opportunita' di business per le imprese aderenti". (AGI)
   Mau   Mau</description><pubDate>gio, 02 feb 2012 12.00.27 GMT</pubDate></item><item><title>NUCLEARE: SIGLATO PROTOCOLLO INTESA SOGIN-ASSISTAL</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107331&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 2 feb. - L'amministratore delegato di Sogin, Giuseppe Nucci, e il presidente di Assistal, Associazione nazionale costruttori di impianti, Giuseppe Gargaro, hanno sottoscrittoun protocollo di intesa per rafforzare la sinergia fra Sogin e le imprese costruttrici di impianti nelle attivita' di bonifica ambientale dei siti nucleari e messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi. L'accordo, sottolinea una nota, si aggiunge ai quattordici protocolli gia' siglati da Sogin nel 2011 con le associazioni territoriali di Confindustria, Api, Ance, Lega delle Cooperative e Confcooperative delle provincie interessate dai lavori di bonifica dei siti nucleari. Il protocollo, di durata triennale, prevede 5 linee d'azione: informazione, formazione, assistenza, comunicazione e coinvolgimento su tematiche e argomenti oggetto di comune interesse. La collaborazione fra Sogin e Assistal, che conta 1500 imprese specializzate nella progettazione, fornitura, installazione, gestione e manutenzione di impianti tecnologici e montaggi industriali, riguardera' l'organizzazione di una conferenza annuale sullo stato di avanzamento delle attivita' di bonifica ambientale dei siti nucleari e sulle policy di acquisti e appalti e la pubblicazione di una newsletter Sogin rivolta alle associazioni. Nel campo della formazione saranno promossi seminari e incontri 'one to one' rivolti alle imprese per la qualificazione in Sogin e iniziative sul tema della sicurezza da sviluppare con la Scuola italiana di Radioprotezione, Sicurezza e Ambiente di Sogin. (AGI) 
 Mau  Mau  (Segue)</description><pubDate>gio, 02 feb 2012 12.00.09 GMT</pubDate></item><item><title>ENEL: CONCLUSA CESSIONE PARTECIPAZIONE TERNA, INCASSO 281 MLN</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107312&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 2 feb. - Enel ha concluso l'operazione, avviata nel tardo pomeriggio di ieri, finalizzata alla cessione di 102.384.037 azioni ordinarie, pari al 5,1% del capitale sociale, di Terna. Il corrispettivo complessivo, informa una nota, e' risultato pari a 281 milioni di euro e ha comportato per Enel una plusvalenza su base consolidata di 178 milioni, al netto degli oneri accessori. Il quantitativo venduto e' pari al totale della partecipazione attualmente posseduta da Enel in Terna. L'operazione, realizzata attraverso una procedura di accelerated bookbuilding rivolta a investitori istituzionali italiani ed esteri, si e' chiusa ad un prezzo finale di assegnazione pari a 2,74 per azione euro. L'operazione verra' regolata mediante consegna dei titoli e pagamento del corrispettivo in data 7 febbraio 2012. Per finalizzare l'operazione Enel si e' avvalsa di Banca Imi, J.P.Morgan, Mediobanca e Unicredit in qualita' di joint bookrunner. (AGI)   Mau</description><pubDate>gio, 02 feb 2012 08.18.07 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) PETROLIO: PREZZO STABILE SOPRA 97 DOLLARI AL BARILE</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107309&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Singapore - Il prezzo del petrolio resta stabile sopra 97 dollari al barile. Sui mercati asiatici i future sul Light crude salgono di 9 cent a 97,70 dollari, mentre quelli sul Brent avanzano di 66 cent a 112,22 dollari   .</description><pubDate>gio, 02 feb 2012 08.05.03 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) PETROLIO: CHIUDE IN CALO SOTTO 98 DOLLARI A NEW YORK</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107293&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) New York - Il rialzo superiore alle attese delle scorte di greggio Usa spinge il prezzo del petrolio a una chiusura in ribasso. Il light crude di New York cede 87 cent a 97,61 dollari al barile   .</description><pubDate>mer, 01 feb 2012 19.46.01 GMT</pubDate></item><item><title>PETROLIO: CHIUDE IN CALO SOTTO 98 DOLLARI A NEW YORK</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107292&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI/REUTERS) - New York, 1 feb. - Il rialzo superiore alle attese delle scorte di greggio Usa spinge il prezzo del petrolio a una chiusura in ribasso. Il light crude di New York cede 87 cent a 97,61 dollari al barile. (AGI)   Rme</description><pubDate>mer, 01 feb 2012 19.43.16 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) ENEL: AVVIATA CESSIONE PARTECIPAZIONE IN TERNA</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107287&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Roma - Enel ha avviato la cessione della propria partecipazione in Terna. Lo rende noto un comunicato. "Enel - si legge nella nota - comunica di avere avviato alla chiusura del mercato di Borsa un'operazione di cessione, attraverso una procedura di 'accelerated bookbuilding', di un quantitativo fino a un massimo di 102.384.037 azioni ordinarie, corrispondente al 5,1% del capitale sociale di Terna". Tale quantitativo "e' pari al totale della partecipazione attualmente posseduta da Enel in Terna, le cui azioni sono negoziate sul Mercato Telematico azionario (Mta) organizzato e gestito da Borsa Italiana". L'operazione, conclude la nota, prevede un collocamento accelerato dedicato a investitori istituzionali italiani ed esteri. Per tale operazione Enel si avvale di banca Imi, JP Morgan, Mediobanca e Unicredit in qualita' di joint bookrunner   .</description><pubDate>mer, 01 feb 2012 17.45.54 GMT</pubDate></item><item><title>ENEL: AVVIATA CESSIONE PARTECIPAZIONE IN TERNA</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107282&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 1 feb. - Enel ha avviato la cessione della propria partecipazione in Terna. Lo rende noto un comunicato. "Enel - si legge nella nota - comunica di avere avviato alla chiusura del mercato di Borsa un'operazione di cessione, attraverso una procedura di 'accelerated bookbuilding', di un quantitativo fino a un massimo di 102.384.037 azioni ordinarie, corrispondente al 5,1% del capitale sociale di Terna". Tale quantitativo "e' pari al totale della partecipazione attualmente posseduta da Enel in Terna, le cui azioni sono negoziate sul Mercato Telematico azionario (Mta) organizzato e gestito da Borsa Italiana". L'operazione, conclude la nota, prevede un collocamento accelerato dedicato a investitori istituzionali italiani ed esteri. Per tale operazione Enel si avvale di banca Imi, JP Morgan, Mediobanca e Unicredit in qualita' di joint bookrunner. (AGI)   Rm8</description><pubDate>mer, 01 feb 2012 17.13.30 GMT</pubDate></item><item><title>MALTEMPO: +6,4% CONSUMI ELETTRICITA' MERCATO TUTELATO</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107276&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 1 feb. - Le temperature rigide di questi giorni hanno fatto aumentare del 6,4% i consumi di energia elettrica delle decine milioni di clienti del mercato tutelato, in gran parte famiglie e piccole e medie imprese. L'Acquirente Unico, la SpA pubblica che approvvigiona quasi un terzo del fabbisogno nazionale di energia elettrica, in vista dell'ondata di maltempo, gia' ieri per oggi, infatti, sulla base dei modelli matematici usati per le previsioni operative, ha acquistato 262,4 GWh (Gigawattora) per coprire le esigenze dei quasi 29 milioni di utenti dei mercato tutelato, sui 36 milioni complessivi che costituiscono l'utenza nazionale. Una settimana fa, quando le condizioni meteo erano meno rigide di quelle attuali, per la stessa platea di utenti l'Acquirente Unico aveva acquistato 250,5 GWh. E gia' oggi, per far fronte al fabbisogno previsto per domani, la societa' pubblica sta provvedendo ad acquistare sul mercato 266,7 GWh. (AGI)   Rm8</description><pubDate>mer, 01 feb 2012 16.39.27 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) PETROLIO: SCORTE SETTIMANALI USA SALGONO OLTRE LE ATTESE</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107273&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Washington - Le scorte settimanali di greggio Usa sono cresciute di 4,18 milioni di barili a 338,94 milioni di barili, un incremento superiore a quello di 2,4 milioni di barili previsto. Lo riferisce l'Eia, il braccio informativo del dipartimento dell'Energia di Washington. Gli stock di benzina hanno registrato un incremento di 3,02 milioni di barili a quota 230,15 milioni di barili, laddove gli analisti stimavano una crescita pari a un milione di barili. Le scorte di prodotti distillati sono calate di 135 mila barili a 145,41 milioni di barili, una flessione inferiore a quella prevista, pari a 1,4 milioni di barili   .</description><pubDate>mer, 01 feb 2012 15.51.25 GMT</pubDate></item><item><title>PETROLIO: SCORTE SETTIMANALI USA SALGONO OLTRE LE ATTESE</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107272&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI/REUTERS) - Washington, 1 feb. - Le scorte settimanali di greggio Usa sono cresciute di 4,18 milioni di barili a 338,94 milioni di barili, un incremento superiore a quello di 2,4 milioni di barili previsto. Lo riferisce l'Eia, il braccio informativo del dipartimento dell'Energia di Washington.
   Gli stock di benzina hanno registrato un incremento di 3,02 milioni di barili a quota 230,15 milioni di barili, laddove gli analisti stimavano una crescita pari a un milione di barili. Le scorte di prodotti distillati sono calate di 135 mila barili a 145,41 milioni di barili, una flessione inferiore a quella prevista, pari a 1,4 milioni di barili. (AGI)   Rme</description><pubDate>mer, 01 feb 2012 15.50.04 GMT</pubDate></item><item><title>LIBERALIZZAZIONI:BANKITALIA,MISURA SU ENI-SNAM DI GRANDE RILIEVO</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107266&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 1 feb. - Il decreto liberalizzazioni "introduce una misura di grande rilievo: la separazione proprietaria da Eni delle infrastrutture di trasporto e stoccaggio del gas, da realizzare attraverso la cessione da parte di Eni di una quota del capitale detenuta in Snam (la parte eccedente il 20%)". E' il parere del vice-direttore generale della banca d'Italia, Salvatore Rossi, espresso durante l'audizione in commissione Industrai del Senato durante l'audizione sul decreto liberalizzazioni. Rossi ha spiegato che "la separazione dovrebbe garantire un piu' equo accesso alle infrastrutture e stimolare gli investimenti per il loro sviluppo". (AGI)   Rmm</description><pubDate>mer, 01 feb 2012 15.34.50 GMT</pubDate></item><item><title>AGI M.O.: ARABIA SAUDITA PROPONE CANDIDATO AL VERTICE DELL'OPEC</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107265&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Riad, 1 feb. - L'Arabia Saudita ha espresso la propria preferenza per la candidatura del prossimo Segretario Generale del cartello petrolifero. Si tratta del rappresentante saudita presso l'Opec, Majid Al-Moneef. E' una mossa che potrebbe riaccendere le diatribe tra i due principali membri, Arabia Saudita e Iran, riguardo la loro influenza all'interno dell'Organizzazione. 
   L'attuale Segretario Generale, il libico Abdullah al-Badri, si avvia con il 2012 al termine del suo secondo ed ultimo mandato triennale al vertice del cartello petrolifero. L'Opec dovra' quindi individuare e selezionare un sostituto nel corso del prossimo meeting fissato per giugno. Una selezione complicata a causa delle forti rivalita' e dei relativi delicati equilibri da mantenere in seno all'Organizzazione che hanno piu' volte creato lunghe situazioni di impasse. Tuttavia, la recente volonta' dell'Arabia Saudita di mantenere i prezzi del greggio a 100 dollari al barile supera in parte la storica divisione tra falchi e colombe facendo convergere la posizione di Riad con quella piu' radicale di Teheran. Se un compromesso venisse raggiunto riguardo la nomina di Al-Moneef, si tratterebbe del primo saudita a capo del cartello dal 1967. (AGI)   Amx/Rme</description><pubDate>mer, 01 feb 2012 15.21.19 GMT</pubDate></item><item><title>ENERGIA: GE OIL &amp; GAS, ANNUNCIATI NUOVI CONTRATTI PER 1,3 MLD DLR</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107264&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 1 feb. - General Electric Oil &amp; Gas ha annunciato nuovi contratti per 1,3 miliardi di dollari tra commesse di fornitura e di servizio in occasione dell'edizione 2012 del GE Oil &amp; Gas Annual Meeting, conclusosi a Firenze. Lo riferisce una nota del gruppo. Ammonta a quasi un miliardo solo il valore dei contratti che riguardano lo sviluppo del progetto Gnl Ichthys avviato in Australia da Inpex e Total. Di rilievo anche gli accordi per la fornitura di apparecchiature per lo sviluppo del sito Nexen Golden Eagle nel Mare del Nord britannico; per lo stoccaggio sotterraneo del gas del giacimento siberiano di Verkhnechonsk, operato da Tnk-Bp, e per la piattaforma galleggiante di Guara' Norte nel bacino petrolifero di Santos, in Brasile.
     Da menzionare anche il lancio di un micro impianto Gnl per fornire energia a stabilimenti industriali e complessi residenziali; l'accordo quadro per la fornitura di compressori a Shell per sei anni; il completamento del primo ciclo di rimpiazzo di turbine modulari presso l'impianto Lng di Qatargas a Ras Laffan; il completamento dei primi tre treni di compressori Lng per lo sviluppo del giacimento di Gorgon, al largo delle coste australiane, che contiene le maggiori riserve di gas non sfruttate del mondo e, infine, Pvi Lite Modules, il nuovo software della linea Pipeview Integrity. (AGI)   Rme</description><pubDate>mer, 01 feb 2012 15.18.10 GMT</pubDate></item><item><title>AGI M.O.: IRAQ, ANCORA RITARDI PER IL QUARTO ENERGY ROUND</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107256&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Baghdad, 1 feb. - Abdul Mahdi al-Ameedi, Direttore Generale della Direzione Contratti e Licenze del Ministero del Petrolio (Pcld), ha reso nota la decisione del Ministro di posticipare ulteriormente il quarto bidding round al 30-31 marzo. A seguito delle modifiche apportate alla versione originale del contratto nei suoi termini economici - formula di prezzo e profitti delle compagnie - e contrattuali - ripartizione delle quote -  il Ministero ritiene di dover lasciare alle 46 compagnie qualificate a partecipare alla gara il tempo necessario allo studio accurato della nuova versione emendata del contratto. Una bozza del nuovo contratto verra' consegnata alle compagnie il 17 di febbraio, mentre la versione ufficiale il 20 aprile. La gara riguarda l'assegnazione di 12 nuovi blocchi di esplorazione oil &amp; gas che dovrebbero apportare alle riserve irachene 821.000 miliardi di metri cubi di gas e 10 miliardi di barili di greggio. (AGI)   Amx/Rme</description><pubDate>mer, 01 feb 2012 14.26.25 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) GAZPROM: NEI PRIMI 9 MESI 2011 UTILE IN CRESCITA DEL 40,7%</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107239&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Roma - Gazprom ha chiuso i primi nove mesi del 2011 con un utile netto in crescita del 40,7% a 31,05 miliardi di dollari (940,8 miliardi di rubli), battendo le stime degli analisti. Le vendite sono aumentate del 32% e il gruppo si attende per il 2011 una crescita dei profitti di circa il 25% a quasi 40 miliardi di dollari, che sarebbe un record storico.    .</description><pubDate>mer, 01 feb 2012 12.02.14 GMT</pubDate></item><item><title>GAS: GAZPROM SMENTISCE NOTIZIA FORNITURE INSUFFICIENTI A UE</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107238&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 1 feb. - "Sebbene a causa di particolari condizioni meteorologiche il consumo domestico di gas in Russia sia incrementato in maniera significativa, Gazprom ha regolarmente continuato a far fronte ai propri impegni contrattuali verso i clienti europei". Lo sottolinea la societa' in una nota in cui spiega che "al fine di potere soddisfare le richieste di forniture provenienti dai Paesi europei, Gazprom sta facendo ricorso a tutte le linee di trasporto possibili". In particolare, il gasdotto Blue Stream, da meta' gennaio, sta operando al pieno della propria capacita' e i volumi di gas consegnati attraverso il gasdotto che collega la penisola dello Yamal e l'Europa sono cresciuti del 20% a partire da meta' della scorsa settimana. (AGI)   Rm8</description><pubDate>mer, 01 feb 2012 11.47.22 GMT</pubDate></item><item><title>GAZPROM: NEI PRIMI NOVE MESI 2011 UTILE IN CRESCITA DEL 40,7%</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107237&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 1 feb. - Gazprom ha chiuso i primi nove mesi del 2011 con un utile netto in crescita del 40,7% a 31,05 miliardi di dollari (940,8 miliardi di rubli), battendo le stime degli analisti. Le vendite sono aumentate del 32% e il gruppo si attende per il 2011 una crescita dei profitti di circa il 25% a quasi 40 miliardi di dollari, che sarebbe un record storico. (AGI)   Rm8</description><pubDate>mer, 01 feb 2012 11.43.33 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) PETROLIO: PREZZO IN LIEVE RIALZO SOPRA 98 DOLLARI</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107218&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Singapore - Il prezzo del petrolio e' in leggero rialzo sopra quota 98 dollari. Sui mercati asiatici i future sul Light crude avanzano di 14 cent a 98,63 dollari e quelli sul Brent crescono di 16 cent a 111,14 dollari.    .</description><pubDate>mer, 01 feb 2012 07.41.40 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) PETROLIO: A NEW YORK CHIUDE IN CALO MA SOPRA 98 DOLLARI</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107205&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) New York - Il prezzo del petrolio chiude in calo a New York, ma resta sopra quota 98 dollari al barile. Il Light crude si assesta in discesa di 30 cent a 98,48 dollari, dopo aver oscillato tra un massimo di 101,29 e un minimo di 97,86 dollari. Il calo e' legato ai dati Usa sul prezzo delle case e sulla fiducia dei consumatori. Il Brent avanza di 36 cent a 111,11 dollari.    .</description><pubDate>mar, 31 gen 2012 19.46.21 GMT</pubDate></item><item><title>PETROLIO: A NEW YORK CHIUDE IN CALO MA RESTA SOPRA 98 DOLLARI</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107203&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI/REUTERS) - New York, 31 gen. - Il prezzo del petrolio chiude in calo a New York, ma resta sopra quota 98 dollari al barile. Il Light crude si assesta in discesa di 30 cent a 98,48 dollari, dopo aver oscillato tra un massimo di 101,29 e un minimo di 97,86 dollari. Il calo e' legato ai dati Usa sul prezzo delle case e sulla fiducia dei consumatori. Il Brent avanza di 36 cent a 111,11 dollari. (AGI)   Gaa</description><pubDate>mar, 31 gen 2012 19.44.09 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) IRAN: CIA, GREGGIO SAUDITA PUO' COMPENSARE PERDITA IRANIANO</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107195&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Washington - La Cia e' convinta che l'Arabia Saudita' compensera' con le sue capacita' di riserva di greggio la perdita sui mercati mondiali del petrolio iraniano, le cui esportazioni sono state bloccate in Occidente dalle ultime sanzioni Usa ed Ue. Misure, ha chiarito il direttore dell'Agenzia, il generale David Petraeus, nelle ultime settimane si stanno facendo sentire molto piu' di prima.    .</description><pubDate>mar, 31 gen 2012 17.38.47 GMT</pubDate></item><item><title>ERG: RIDUCE PRESENZA IN RAFFINAZIONE CON OPZIONE PUT PER ISAB (2)</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107194&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 31 gen. - Inoltre - prosegue la nota - e' stato previsto che, nel caso in cui Erg eserciti l'opzione put sulla rimanente quota del 20% tra il primo ed il 31 ottobre 2013, le parti si impegnino a perfezionare la transazione nei giorni compresi tra il 15 e il 31 dicembre 2013. Restano immutate le altre condizioni. Alessandro Garrone, amministratore delegato di Erg, ha commentato: "Questa operazione consente a Erg di ridurre la propria presenza nella raffinazione in un perdurante scenario di crisi e di rafforzare ulteriormente la struttura finanziaria del Gruppo a sostegno dei futuri progetti di sviluppo in un difficile contesto finanziario. Erg - spiega Garrone - continua a mantenere una rilevante presenza industriale nel sito di Priolo, dove ha importanti relazioni commerciali con ISAB per gli impianti termoelettrici di Erg Power e di ISAB Energy".
   Nell'operazione Rothschild ha svolto il ruolo di advisor finanziario e Francesco Novelli, dello Studio Grimaldi e Associati, quello di advisor legale. (AGI)   Red/Fra</description><pubDate>mar, 31 gen 2012 17.31.40 GMT</pubDate></item><item><title>ERG: RIDUCE PRESENZA IN RAFFINAZIONE CON OPZIONE PUT PER ISAB</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107193&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 31 gen. - Il Consiglio di Amministrazione di Erg spa, riunito oggi, ha approvato l'esercizio dell'opzione put per una quota pari al 20% di ISAB srl per un controvalore di 400 milioni di euro (escluso il magazzino). A seguito dell'operazione - informa una nota - ISAB sara' partecipata all'80% da Lukoil e al 20% da Erg. Il closing dell'operazione e' previsto nel secondo trimestre di quest'anno.
   Erg manterra' una presenza nel Consiglio di Amministrazione di ISAB e nei comitati gestionali, mentre l'Operating Processing Agreement e' stato temporaneamente modificato in linea con il nuovo posizionamento di Erg all'interno di ISAB. Erg e Lukoil hanno modificato anche gli accordi sottoscritti nel 2008, in particolare con riferimento al periodo di lock-up di Erg per l'esercizio della put sulla rimanente quota del 20% di ISAB, esteso ora sino al primo ottobre 2013. (AGI)  Red/Fra  (Segue)</description><pubDate>mar, 31 gen 2012 17.31.39 GMT</pubDate></item><item><title>ENEL: NEL 2011 RICAVI +8,3%, EBITDA +1,1% (2)</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107191&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 31 gen. - Nel corso del 2011, prosegue la nota, il gruppo Enel ha prodotto complessivamente 293,9 TWh di elettricita' (290,2 TWh nel 2010), ha distribuito sulle proprie reti 435,0 TWh (431,6 TWh nel 2010) e ha venduto 311,8 TWh (309,0 TWh nel 2010). In particolare, nel corso del 2011 all'estero Enel ha prodotto 214,9 TWh di elettricita' (208,6 TWh nel 2010), ha distribuito 188,9 TWh (184,6 TWh nel 2010) e ha venduto 207,6 TWh (195,6 TWh nel 2010). 
    Per quanto concerne il calendario dei dividendi che formeranno oggetto di pagamento nel corso del 2012, si prevede che il saldo del dividendo relativo all'esercizio 2011 verra' messo in pagamento in data 21 giugno 2012, con "data stacco" coincidente con il 18 giugno. Nel corso dell'esercizio 2012 non e' prevista la distribuzione di alcun acconto sui dividendi maturati nell'esercizio stesso, secondo quanto disposto dal Cda. (AGI)   Rm8</description><pubDate>mar, 31 gen 2012 17.14.38 GMT</pubDate></item><item><title>AGI-M.O.: RAFFINAZIONE, I PROGETTI DI IRAQ, EAU E KUWAIT (2)</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107190&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Tokyo, 31 gen. - Il Kuwait intende invece incrementare di due terzi l'attuale capacita' di raffinazione di 936.000 barili al giorno. Il via libera, a lungo rinviato, alla costruzione della raffineria greenfield da 615.000 barili al giorno - la piu' grande del Medio Oriente - e' atteso infatti entro aprile o maggio. L'avvio dell'impianto e' previsto per il primo trimestre del 2017 e comprende sei unita' dalla capacita' di desolforizzazione pari a 300.000 barili al giorno. Sara' in grado di processare carburanti a basso contenuto solforico, olio combustibile bunker-grade per centrali elettriche locali e benzina destinata al mercato interno. La Kuwait National Petroleum Company (Knpc) prevede di esportare dall'impianto circa 340.000 barili al giorno di nafta, cherosene, jet fuel e diesel. Infine, gli Emirati Arabi Uniti prevedono di espandere di 417.000 barili al giorno la piu' grande raffineria del paese, la Ruwais, entro il primo trimestre del 2014. Gli Emirati hanno in progetto inoltre la costruzione di una raffineria da 200.000 barili al giorno presso il porto di Fujairah, dove e' previsto giunga entro l'estate l'Abu Dhabi Crude Oil Pipeline che bypassera' lo Stretto di Hormuz. Il progetto, che inizialmente era previsto avere una capacita' di 400.000 barili al giorno, ha subito rallentamenti a seguito dell'abbandono della ConocoPhillips. L'International Petroleum Investment Company, fondo di investimento del governo di Abu Dhabi, prevede il completamento della raffineria entro la meta' del 2016. Oltre questi paesi, anche Arabia Saudita, Qatar e Iran hanno in progetto di incrementare la capacita' di raffinazione interna. Oltre al fronte domestico, Saudi Aramco, la kuwaitiana Kpc, Qatar Petroleum e la Adnoc degli Emirati Arabi Uniti guardano anche al fronte internazionale della raffinazione; in particolare, attraverso la partecipazione in joint venture per la costruzione di raffinerie in mercati energetici in rapida crescita come quello cinese. (AGI)   Amw/Pit</description><pubDate>mar, 31 gen 2012 17.14.18 GMT</pubDate></item><item><title>AGI-M.O.: RAFFINAZIONE, I PROGETTI DI IRAQ, EAU E KUWAIT</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107189&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Tokyo, 31 gen. - In occasione del 30th Jccp International Symposium tenutosi a Tokyo il 25 e 26 gennaio, Iraq, Kuwait ed Emirati Arabi Uniti si sono espressi in merito ai progetti di espansione della loro capacita' di raffinazione che dovrebbero garantire un incremento, a livello aggregato, pari a 1,28 milioni barili al giorno nell'arco dei prossimi 5 anni. In prima linea si trova l'Iraq, che sta vivendo una crisi del comparto downstream. Nell'hub petrolifero di Kirkuk e' in fase di completamento il Front-end engineering and design (Feed) per una raffineria da 150.000 barili al giorno attesa per la fine di aprile. La capacita' della raffineria Baiji, la piu' grande del paese con 310.000 barili al giorno, verra' aumentata di 55.000 barili al giorno grazie al finanziamento del Feed da parte del Giappone; mentre le altre due principali raffinerie del paese, Daura (200.000 barili al giorno) e Basra (150.000 barili al giorno), vanno verso una capacita' addizionale di 70.000 barili al giorno. Ulteriori 40.000 barili al giorno sono invece previsti arrivare entro la fine dell'anno dal potenziamento delle raffinerie Siynia e Kisik (+10.000 b/g cadauna) e Qaiyarah (+20.000 b/g). Baghdad ha pianificato di raddoppiare attraverso cinque progetti greenfield la capacita' di raffinazione del paese di 900.000 barili al giorno entro i prossimi 10 anni. Attualmente, le raffinerie del paese operano con una media di 540,000-600,000 barili al giorno rispetto alla loro capacita' nominale di 860.000 barili al giorno, principalmente a causa di danni e strozzature delle infrastrutture legati ad anni di guerre ed embarghi e problemi di manutenzione. (AGI)  Amw/Pit  (Segue)</description><pubDate>mar, 31 gen 2012 17.14.17 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) ENEL: NEL 2011 RICAVI +8,3%, EBITDA +1,1%</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107188&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Roma - Nel 2011 Enel ha realizzato ricavi pari a 79,5 miliardi di euro (73,4 miliardi nel 2010, +8,3%) e un ebitda di 17,7 miliardi di euro (17,5 miliardi nel 2010, +1,1%). E' quanto si legge nel comunicato pubblicato al termine del Cda che ha esaminato i risultati consolidati preliminari dell'esercizio 2011. L'indebitamento finanziario netto si e' attestato a 44,6 miliardi di euro (44,9 miliardi nel 2010, -0,7%). "Anche nel 2011 il Gruppo ha raggiunto sia l'obiettivo di riduzione dell'indebitamento finanziario netto, sia quello di incremento del margine operativo lordo", ha detto l'amministratore delegato e direttore generale del gruppo Fulvio Conti commentando i dati preliminari del 2011."Tali risultati - ha aggiunto - sono stati conseguiti grazie in particolare alla diversificazione geografica e tecnologica, che ha compensato il contesto generalmente sfavorevole del ciclo economico che, peraltro, si prevede continui anche nel corso del 2012".    .</description><pubDate>mar, 31 gen 2012 17.11.49 GMT</pubDate></item><item><title>== ENEL: CONTI,ANCHE NEL 2011 CENTRATI TARGET SU DEBITO ED EBITDA</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107187&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 31 gen. - "Anche nel 2011 il Gruppo ha raggiunto sia l'obiettivo di riduzione dell'indebitamento finanziario netto, sia quello di incremento del margine operativo lordo". Lo ha detto l'amministratore delegato e direttore generale del gruppo Fulvio Conti commentando i dati preliminari del 2011."Tali risultati - ha aggiunto - sono stati conseguiti grazie in particolare alla diversificazione geografica e tecnologica, che ha compensato il contesto generalmente sfavorevole del ciclo economico che, peraltro, si prevede continui anche nel corso del 2012". (AGI)   Rm8</description><pubDate>mar, 31 gen 2012 17.09.37 GMT</pubDate></item><item><title>== ENEL: NEL 2011 RICAVI +8,3%, EBITDA +1,1%</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107185&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 31 gen. - Nel 2011 Enel ha realizzato ricavi pari a 79,5 miliardi di euro (73,4 miliardi nel 2010, +8,3%) e un ebitda di 17,7 miliardi di euro (17,5 miliardi nel 2010, +1,1%). E' quanto si legge nel comunicato pubblicato al termine del Cda che ha esaminato i risultati consolidati preliminari dell'esercizio 2011. L'indebitamento finanziario netto si e' attestato a 44,6 miliardi di euro (44,9 miliardi nel 2010, -0,7%). (AGI)   Rm8</description><pubDate>mar, 31 gen 2012 17.05.10 GMT</pubDate></item><item><title>NUCLEARE: CORTE CONTI, FRANCIA DOVRA' PROLUNGARE VITA CENTRALI (2)</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107182&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI/REUTERS) - Parigi, 31 gen. - L'Ump (Unione per un movimento popolare), il partito di centro-destra, vuole mantenere la quota del 75% da nucleare (la piu' elevata al mondo) nel mix energetico mentre la candidata socialista Francois Hollande vuole portarla al 50% entro il 2025. L'estensione della vita delle centrali francesi potrebbe costare tra i 680 e gli 860 milioni a reattore, compresi gli investimenti necessari per aumentare la sicurezza chiesti dall'Asn. Secondo Edf i lavori per rendere le centrali piu' sicure dovrebbero costare circa 10 miliardi di euro. Ad alimentare il dibattito c'e' anche la chiusura della centrale piu' vecchia, quella di Fessenheim nell'est della Francia. Una sua chiusura comporterebbe per Edf una perdita di 1,1 miliardi di euro nei prossimi otto anni che aumenterebbero a 3 miliardi al 2040. Hollande, in testa ai sondaggi nella corsa alla presidenza, ha promesso, in caso di elezione a maggio, la sua chiusura nei prossimi cinque anni. Un calo al 50% della quota di nucleare nel mix energetico francese si tradurrebbe in un calo dello 0,6% del pil al 2030 a causa dei costi dei prezzi dell'elettricita'. (AGI)    Rm8</description><pubDate>mar, 31 gen 2012 16.40.56 GMT</pubDate></item><item><title>NUCLEARE: CORTE CONTI, FRANCIA DOVRA' PROLUNGARE VITA CENTRALI</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107181&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI/REUTERS) - Parigi, 31 gen. - La Francia dovra' prolungare la vita delle sue centrali nucleari. E' la conclusione della Corte dei Conti di Parigi secondo cui gli investimenti per rinnovare la propria capacita' nucleare o per incrementare la dipendenza da altre forme di energia potrebbe essere troppo costoso. Alla luce di tutto questo, Edf dovra' pagare 860 milioni di euro a reattore per 'allungare' la vita delle proprie centrali nucleari al 2040. Costruire un reattore di nuova generazione da 1.600 megawatt costerebbe circa 5 miliardi di euro. Secondo la bozza del governo francese, pubblicata ieri dal sito web francese Mediapart, appare evidente come sia piu' economico estendere la vita dei 58 reattori esistenti piuttosto che costruirne di nuovi. In questo momento, la questione nucleare e' al centro del dibattito politico a tre mesi dalle elezioni presidenziali e il report (che sara' pubblicato nella sua versione finale il 13 febbraio) commissionato dal governo lo scorso ottobre alimentera' ancora di piu' la discussione sul nucleare. (AGI)  Rm8  (Segue)</description><pubDate>mar, 31 gen 2012 16.40.54 GMT</pubDate></item><item><title>ENI: KWD,CONFERMA 1* POSTO NELLA COMUNICAZIONE FINANZIARIA ONLINE</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107176&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 31 gen. - Eni si conferma al primo posto nella classifica di Kwd (Hallrvasson &amp; Hallvarsson) che valuta la comunicazione finanziaria online delle cento societa' a maggior capitalizzazione tra le Ft Global 500. La societa' si conferma al vertice dopo il successo gia' ottenuto l'anno scorso. Il confronto con gli altri colossi, in termini di qualita' della comunicazione online, vede Eni nettamente in vantaggio. Solo Basf, seconda classificata ha un lieve distacco (4 punti), mentre la terza, Ubs, e' distanziata di quasi 20 punti. (AGI)   Rm8</description><pubDate>mar, 31 gen 2012 15.50.47 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) ENI: LANCIATA OFFERTA PER SALIRE AL 100% DI ALTERGAZ</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107175&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Roma - Eni France, filiale del gruppo Eni, ha lanciato un'offerta per il 100% di Altergaz di cui gia' detiene il 98% del capitale e il 99% dei diritti di voto. L'offerta pubblica volontaria, spiega un comunicato, e' pari a 71,99 euro per azione e avra' una durata di 25 giorni di contrattazioni borsistiche fino al 5 marzo 2012. Al termine dell'operazione Eni France, entrato nel capitale della societa' francese nel 2007, procedera' al delisting di Altergaz   .</description><pubDate>mar, 31 gen 2012 15.28.12 GMT</pubDate></item><item><title>ENI: LANCIATA OFFERTA PER SALIRE AL 100% DI ALTERGAZ</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107174&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 31 gen. - Eni France, filiale del gruppo Eni, ha lanciato un'offerta per il 100% di Altergaz di cui gia' detiene il 98% del capitale e il 99% dei diritti di voto. L'offerta pubblica volontaria, spiega un comunicato, e' pari a 71,99 euro per azione e avra' una durata di 25 giorni di contrattazioni borsistiche fino al 5 marzo 2012. Al termine dell'operazione Eni France, entrato nel capitale della societa' francese nel 2007, procedera' al delisting di Altergaz. (AGI)    Rm8</description><pubDate>mar, 31 gen 2012 15.24.51 GMT</pubDate></item><item><title>ENERGIA: CONFINDUSTRIA E.ROMAGNA, RIVEDERE ACCISE SU ELETTRICITA' (2)</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107173&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Bologna, 31 gen. - "E' dunque necessaria da parte del Governo - sottolinea il Presidente Maccaferri -  una revisione urgente del provvedimento, coerente con la volonta' di favorire la competitivita' del sistema produttivo italiano e con gli obiettivi di crescita assunti a livello nazionale. Gli industriali dell'Emilia-Romagna ritengono opportuno anche riconsiderare i provvedimenti e le proposte di decreto sulle energie rinnovabili, in cui si assiste a scelte contraddittorie e prive  di una logica di progressione, come la forte riduzione delle politiche di incentivazione e le drastiche e ingiustificate limitazioni localizzative di questi impianti".
    In questo ambito Confindustria Emilia-Romagna ritiene indispensabile mantenere una visione di insieme equilibrata e coerente che consenta, da un lato, al settore delle fonti rinnovabili di svilupparsi per raggiungere gli obiettivi Europa 20-20-20 e una loro progressiva sostenibilita' economica e, dall'altro, di disporre comunque di energia elettrica a costi competitivi rispetto ai nostri concorrenti.  Viceversa, l'insieme dei provvedimenti del Governo crea una situazione paradossale: da una parte l'incremento del costo dell'energia elettrica, sino al 5%, e dall'altra un deciso freno allo sviluppo delle fonti rinnovabili. (AGI)   Bo1</description><pubDate>mar, 31 gen 2012 15.24.32 GMT</pubDate></item><item><title>ENERGIA: CONFINDUSTRIA E.ROMAGNA, RIVEDERE ACCISE SU ELETTRICITA'</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107172&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Bologna, 31 gen. - Il provvedimento che aumenta l'accise nazionale sull'energia elettrica e sopprime quella provinciale "ha impatti particolarmente pesanti sulle aziende manifatturiere e colpisce un fattore determinante di competitivita'": lo ha dichiarato il presidente di Confindustria Emilia-Romagna, Gaetano Maccaferri, lanciando l'allarme per "le nostre imprese, che gia' oggi sopportano in gran parte un costo energetico piu' alto del 20-30% rispetto alle aziende concorrenti degli altri Paesi".
    L'intervento del Governo si basa su generico obiettivo di "invarianza del gettito", ma cio' - spiega la nota confindustriale - avviene con un criterio sperequativo: i modesti alleggerimenti sulle medio e grandi aziende vengono scaricati sulla stragrande maggioranza delle imprese, cioe' quelle di medio-piccole dimensioni. E' infatti la fascia delle medio-piccole aziende, con consumi mensili tra i 200 mila e i 1,2 milioni di kWh, che subira' un fortissimo aumento, anche superiore al doppio delle attuali accise. Per un'azienda con un consumo medio mensile di 500 mila kWh, il costo delle accise passera' da 3.820 a 6.050 euro, con un aumento del 58%; mentre un'azienda con un consumo di 1,2 milioni kWh avra' un incremento del 142%. L'effetto fiscale dell'incremento del costo complessivo della bolletta variera' da un +0,4% ad un 
+5%. (AGI)  Bo1  (Segue)</description><pubDate>mar, 31 gen 2012 15.24.31 GMT</pubDate></item><item><title>GAS: UE ASPETTA RISPOSTA RUSSA SU INGRESSO NEGOZIATI CON KIEV</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107159&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI/INTERFAX) - Bruxelles, 31 gen. - La Commissione europea e' in attesa di una risposta da Mosca sulla sua proposta di entrare nei negoziati tra Russia e Ucraina sul gas. Lo ha riferito il commissario europeo all'Energia Gunther Oettinger, spiegando che Bruxelles ha inviato una lettera sull'argomento sia al ministro dell'Energia russo che a quello ucraino. Oettinger ha reso noto che mentre Kiev ha gia' risposto sostenendo l'idea e ringraziando per l'iniziativa, da Mosca si e' ancora in attesa di una risposta che dovrebbe arrivare entro i prossimi giorni. La Commissione europea puo' entrare come terza parte nei negoziati solo con l'accordo sia di Russia, che di Ucraina. Kiev chiede da tempo un taglio sui prezzi del gas russo e la revisione degli accordi di fornitura firmati dall'allora premier Yulia Tymoshenko nel 2009, minacciando il ricorso a un arbitrato internazionale. Mosca da parte sua chiede l'adesione del vicino all'unione doganale tra Russia, Bielorussia e Kazakistan e la cessione del sistema dei gasdotti per il quale avrebbe offerto 4 miliardi di dollari o azioni in Gazprom. Kiev ha rifiutato ogni negoziato sulla vendita delle sue pipeline e ha proposto di creare un consorzio a tre con la Russia e l'Ue per controllare il suo sistema di trasporto dell'oro blu. (AGI)   Ruy</description><pubDate>mar, 31 gen 2012 14.13.37 GMT</pubDate></item><item><title>EXXON: UTILI +2% NEL QUARTO TRIMESTRE A 94 MILIARDI</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107158&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI/REUTERS) - New York, 31 gen. - Gli utili del colosso petrolifero Usa Exxon salgono del 2% nel quarto trimestre a 94 miliardi di dollari (1,97 dollari ad azione), contro gli 1,96 dollari ad azione attesi dagli analisti. Il fatturato sale del 16% a 121,51 miliardi di dollari. Nel prelistino il titolo perde l'1%. (AGI)   Gaa</description><pubDate>mar, 31 gen 2012 13.44.49 GMT</pubDate></item><item><title>AGI M.O.: ISRAELE, IEC RITARDA DISCUSSIONE CONTRATTO GAS IN TAMAR</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107148&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Tel Aviv, 31 gen. - Il consiglio di amministrazione della Israel Electric Corporation (IEC) ha rimandato il dibattito sull'approvazione del contratto di fornitura gas con il consorzio che opera nel giacimento Tamar, a causa di un potenziale conflitto di interesse di uno dei membri del board. L'incontro, programmato per giovedi', e' stato cancellato in attesa che venga risolta la questione riguardante la partecipazione di Shlomo Echkhouse, Presidente del consiglio di amministrazione di IEC ma anche CEO di una compagnia di proprieta' dell'IDB Group, competitor dei partner di Tamar. L'IDB Group possiede, infatti, notevoli quote dei giacimenti offshore Mira e Sarah e punta a divenire un nuovo fornitore dell'IEC in futuro. La compagnia elettrica israeliana ha fatto sapere che la discussione sul contratto sara' posticipata fino a che non sara' presa una decisione sulla questione. (AGI)   Amw/Ila</description><pubDate>mar, 31 gen 2012 11.33.08 GMT</pubDate></item><item><title>CARBURANTI:NEL 2011 CALANO CONSUMI (-1,3%), CRESCE SPESA (+15,8%) (2)</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107144&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 31 gen. - Secondo i dati rilevati il 30 gennaio dal Ministero dello Sviluppo Economico per la benzina il prezzo medio alla pompa e' salito a 1,717 euro con un incremento del 2,5% sui prezzi di fine 2011, mentre il prezzo industriale e' salito del 5,2% e la componente fiscale e' aumentata dello 0,7%. Analoga la situazione per il gasolio. Il prezzo medio alla pompa e' salito a 1,685 euro con un incremento su fine dicembre dell'1,9%, mentre il prezzo industriale e' salito del 3,5% e la componente fiscale e' aumentata dello 0,6%. 
    Naturalmente sulla dinamica dei prezzi in gennaio nessuna influenza hanno potuto avere i provvedimenti adottati dal Governo con il decreto sulle liberalizzazioni. Se effetti vi saranno, si vedranno nei prossimi mesi. Va tuttavia sottolineato che l'intervento del Governo per i carburanti, come anche per l'assicurazione RC auto, non ha puntato a ridurre direttamente i prezzi alla pompa e i premi di assicurazione, ma ha puntato a creare le condizioni per ridurre i costi per i distributori di carburanti e per le compagnie di assicurazioni nel presupposto che questa riduzione determini anche una riduzione dei prezzi al consumo. (AGI)   Red/Ccc</description><pubDate>mar, 31 gen 2012 11.19.06 GMT</pubDate></item><item><title>CARBURANTI:NEL 2011 CALANO CONSUMI (-1,3%), CRESCE SPESA (+15,8%)</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107143&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 31 gen. - Nel 2011 i consumi in Italia di benzina e gasolio per autotrazione sono calati dell'1,3%, ma la spesa complessiva e' aumentata del 15,8%, mentre il carico fiscale e' aumentato del 9%. Questi dati emergono dalla banca dati sui consumi e sui prezzi dei carburanti per autrotrazione elaborata dal Centro Studi Promotor GL events, sulla base dei dati ufficiali del Ministero dello Sviluppo Economico. In valori assoluti la spesa nel 2011 e' stata di 64,3 miliardi con un incremento di 8,8 miliardi, mentre le imposte sono salite a 32,5 miliardi con una crescita di 2,7 miliardi. 
    Tra l'inizio e la fine del 2011 il prezzo industriale della benzina e' aumentato del 7,3%, mentre la componente fiscale ha avuto un incremento del  23,8% e il prezzo alla pompa e' salito del 16,7%. Ancora piu' forte i rincari per il gasolio e in particolare per la componente fiscale. Sempre tra l'inizio e la fine del 2011 il prezzo industriale del gasolio e' aumentato del 15,4%, la componente fiscale addirittura del 37,1% e il prezzo al consumo del 26%. E la tendenza alla crescita delle componenti del prezzo alla pompa non si e' certo arrestata nel 2012. (AGI)  Red/Ccc  (Segue)</description><pubDate>mar, 31 gen 2012 11.19.05 GMT</pubDate></item><item><title>ENERGIA: GME, PREZZO MEDIO IN AUMENTO ALLA BORSA ELETTRICA +0,4%</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107136&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Roma, 31 gen. - Prezzo dell'energia in aumento nella settimana che si e' conlusa domenica 29 gennaio. Il prezzo medio di acquisto nella borsa elettrica (PUN), si legge in una nota del Gme, e' stato pari a 81,00 euro/MWh, in aumento di 0,29 euro/MWh rispetto alla settimana precedente (+0,4%). 
    In calo invece i volumi di energia elettrica scambiati in borsa, pari a 3,4 milioni di MWh (-2,8%), e la liquidita' del mercato attestatasi a 56,0% (-0,9 punti percentuali). Il prezzo medio di vendita e' variato tra 78,86 euro/MWh del Nord e 98,04 euro/MWh della Sicilia. (AGI)   Red/Ila</description><pubDate>mar, 31 gen 2012 09.46.56 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) PETROLIO SOPRA QUOTA 99 DLR SUI MERCATI ASIATICI</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107127&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Singapore - Prezzo del petrolio in rialzo sopra quota 99 dollari al barile sui mercati asiatici. Il greggio con consegna a marzo e' scambiato a 99,32 dollari, in rialzo di 54 centesimi. Avanza di 40 centesimi anche il Brent del mare del Nord che si attesta a 111,15 dollari al barile.   .</description><pubDate>mar, 31 gen 2012 07.45.57 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) PETROLIO: CHIUDE IN CALO SOTTO 99 DOLLARI A NEW YORK</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107113&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) New York - Il prezzo del petrolio chiude in calo a New York per via delle apprensioni legate alla crisi del debito greco e alle tensioni tra Iran e comunita' internazionale. Il light crude Wti cede 78 cent a 98,78 dollari al barile   .</description><pubDate>lun, 30 gen 2012 20.22.43 GMT</pubDate></item><item><title>IRAN: OPEC, EMBARGO UE AUMENTERA' PRESSIONE SU PREZZO PETROLIO</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107096&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI/REUTERS) - Londra, 30 gen. - L'embargo Ue sull'export petrolifero iraniano aumentera' la pressione sui prezzi del greggio. E' quanto ha affermato il segretario generale dell'Opec,  Abdullah El-Badri, aggiungendo che non c'e' tuttavia scarsita' di petrolio sul mercato. L'organizzazione sta pompando circa 600mila barili al giorno, una quantita' maggiore rispetto al nuovo obiettivo di 30 milioni di barili. L'embargo Ue che scattera' dal primo luglio "aumentera' la volatilita' sul mercato, su questo non c'e' dubbio", ha spiegato El-Badri a margine di una conferenza sull'energia organizzata da Chatham House a Londra. 
    "Certamente ci sara' una pressione che spingera' i prezzi al rialzo per un certo periodo di tempo", ha detto. "Certo l'embargo non e' lo strumento migliore per parlare con un paese", ha stigmatizzato, "credo che il dialogo sia l'unica strada per risolvere i problemi, piuttosto che le minacce". Sempre a proposito di prezzi, secondo il segretario generale dell'Opec "100 dollari e' il prezzo ragionevole sia per i produttori che i consumatori". (AGI)   Rm8</description><pubDate>lun, 30 gen 2012 17.15.53 GMT</pubDate></item><item><title>AGI M.O.: GIORDANIA, PREZZI DELL'ELETTRICITA' IN AUMENTO</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107090&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) - Amman, 30 gen. - La Giordania ha dichiarato che i prezzi dell'elettricita' conosceranno un aumento compreso tra il 9% e il 17% per compensare le perdite dovute al blocco delle forniture di gas dall'Egitto. La Electricity Regulatory Commission ha dichiarato che il rialzo dei prezzi sara' imposto mercoledi' ai consumatori che usufruiscono di oltre 600 kW/h al mese; chi consuma fino a questa soglia, ovvero il 92% della popolazione, non sara' colpito dall'aumento. L'economista Yusef Mansur ha sostenuto, tuttavia, di non essere d'accordo sul fatto che tale rialzo non colpira' la maggior parte della popolazione poiche' e' difficile, data la stagionalita' della domanda di elettricita', quantificare la percentuale di chi consuma meno del tetto imposto. (AGI)   Amw/Ila</description><pubDate>lun, 30 gen 2012 16.10.28 GMT</pubDate></item><item><title>(AGI) PETROLIO: PREZZO IN CALO SOTTO QUOTA 99 DOLLARI</title><link>http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=107048&amp;id=65&amp;ante=0</link><description>(AGI) Singapore - Il prezzo del petrolio e' in calo sotto quota 99 dollari. Sui mercati asiatici i future sul Light crude arretrano di 72 cent a 98,85 dollari e quelli sul Brent cedono di 57 cent a 110,89 dollari.    .</description><pubDate>lun, 30 gen 2012 07.44.24 GMT</pubDate></item></channel></rss>
