martedì 2 marzo 2010 |
Torino
Etanolo di seconda generazione. Una realtà in Italia.
L’appuntamento annuale, giunto alla
terza edizione, si pone l’obiettivo di dare risposte alle prossime
sfide energetiche, dopo Copenaghen, grazie al successo delle
bioenergie. In particolare, verranno presentate le nuove tecnologie
e le strategie di business per l’etanolo di seconda generazione;
dalle opportunità della filiera agronergetica, alla realizzazione
degli impianti e alle applicazioni del comparto automotive.
Esperti nazionali ed internazionali,
rappresentanti delle istituzioni e dell’imprenditoria si
confrontano per dare voce ai traguardi della ricerca e delinearne
l’applicazione negli scenari futuri. In occasione della Conferenza,
il Gruppo M&G (la prima azienda chimica privata italiana, in
termini di fatturato) presenterà i risultati del progetto di
ricerca PRO.E.SA. – progetto sullo sviluppo dell’etanolo di seconda
generazione da 120 milioni di euro di investimento. La tecnologia
di seconda generazione permette la produzione di un carburante
simile alla benzina da biomassa lignocellulosica, evitando
l’utilizzo di colture destinate anche a fini alimentari, lo
sviluppo di aree agricole marginali con ricadute positive per il
settore agricolo, e permettendo la riduzione della dipendenza
italiana da fonti fossili, con benefici in termini di riduzione di
emissioni di gas ad effetto serra nell’ordine di oltre l’80%.
La Conferenza sarà anche l’occasione
per il Gruppo M&G di confermare la costruzione nel 2010 a
Crescentino (Vercelli) dell’impianto industriale da 40.000
tonnellate/anno di etanolo di seconda generazione, il più grande al
mondo e di illustrare la propria strategia per l’evoluzione verso
una biochimica e petrolchimica verde basata sull’utilizzo di
materie prime di origine non fossile.
Ai lavori della prima sessione,
dedicata al Dopo Copenhagen. Quali sfide ambientali?, che verrà
preceduta dai saluti di benvenuto a cura di Mercedes Bresso,
Presidente Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, Sindaco di Torino
e Vittorio Ghisolfi, Presidente Gruppo M&G, parteciperanno:
Alberto Clô, Università degli Studi di Bologna; Corrado Clini,
Presidente GBEP; Rodrigo Wagner, Università di Harvard; Mario
Calderini, Presidente Finpiemonte; Edoardo Zanchini, Responsabile
Energia e Trasporti Legambiente; Guido Ghisolfi, Vice Presidente
Gruppo M&G. La prima sessione sarà moderata da Jacopo
Giliberto, giornalista de Il Sole 24 Ore.
La seconda sessione, prevista nel
pomeriggio e moderata da Francesco Antonioli, News Editor
NordOvest, Il Sole 24 Ore, approfondirà le Nuove tecnologie e
strategie di business per l’etanolo di seconda generazione. A
discuterne e presentare le tecnologie: Andrea Gerini, FPT
Research&Technologies - Alternative Fuel Engines; Fabrizio
Nardin, Alasia Franco Vivai; Poul Ruben Andersen, Biofuels and
Starch Marketing Director, Novozymes; Walter Mirabella,
Amministratore Delegato Lyondell Chemical Italia; Dario Giordano,
Direttore Globale Ricerca e Sviluppo Gruppo M&G.
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giovedì 4 marzo 2010 |
Roma
Perché un ambientalismo sensibile dovrebbe sostenere l’energia nucleare: la testimonianza di Patrick Moore, fondatore di Greenpeace.
Giovedì 4 marzo, in occasione di una
visita a Roma, Patrick Moore, leader ambientalista e uno dei
fondatori di Greenpeace, terrà un incontro pubblico sul perché la
sua visione del nucleare è cambiata e perché ritiene che l’energia
dall’atomo possa essere la fonte energetica capace di salvare il
nostro pianeta dai cambiamenti climatici.
A discuterne con lui Chicco Testa,
ex presidente di Legambiente, autore del libro Tornare al Nucleare?
L’Italia, l’energia, l’ambiente e fondatore di
http://www.newclear.it/, il blog dove si
ragiona di nucleare senza partito preso.
Chi è Patrick Moore?
Nato in Canada nel 1947, nel 1971
fondò assieme a Robert Hunter Greenpeace.
Da sempre considerato un leader del
movimento ambientalista, ha partecipato a molte campagne, tra le
quali quella della Phyllis Cormack del 1971diretta ad Amichitka per
la protesta non violenta contro gli esperimenti nucleari.
Ha presieduto Greenpeace Canada per
nove anni ed è stato direttore di Greenpeace International per
sette anni; durante il suo mandato l’associazione è diventata il
riferimento mondiale del movimento ambientalista.
Nel 1977 divenne Presidente della
Greenpeace Foundation. Inaugurò una sede dell’Associazione a San
Francisco assieme a Robert Hunter e con la collaborazione di David
Tussman, ma col tempo le divergenze tra gli uffici statunitensi e
l'ufficio di Vancouver divennero insostenibili con l'avvio di cause
giudiziarie sull'uso del nome Greenpeace.
I dissidi terminarono nell’ottobre
1979 con la nascita di Greenpeace International.
Moore diventò Presidente di
Greenpeace Canada (la precedente Greenpeace Foundation) e poi
Direttore di Greenpeace International, carica che mantenne fino
alla sua uscita dall’asssociazione nel 1986.
Molti gli incarichi svolti da Moore
dal 1990 a oggi: fondatore dell’associazione Greenspirit; membro
del Governo della Columbia Britannica dal 1990 al 1994; direttore
del BC Carbon Project, gruppo di lavoro dedicato al tema dei
cambiamenti climatici e direttore del Sustainable Forestry
Committee of the Forest Alliance of BC dedicato allo sviluppo dei
principi di una “foresta sostenibile”; Vicepresidente della
Waterfurnance International, azienda di sfruttamento dell'energia
geotermica attraverso pompe.
Nel 2006 è diventato co-direttore
(assieme a Christine Todd Whitman) di una nuova iniziativa
industriale, la Clean and Safe Energy Coalition, che promuove l'uso
dell'energia nucleare.
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giovedì 11 marzo 2010 |
Villa Badoèr - Fratta Polesine (Rovigo)
Conferenza stampa: In Veneto, il più grande impianto fotovoltaico d'Europa
Intervengono
– Renzo Marangon, Assessore
Politiche per il Territorio Regione Veneto
– Tiziana Michela Virgili, Presidente
Provincia di Rovigo
– Giorgio Grassia, Sindaco di
Castelguglielmo
– Massimo Bordin, Sindaco di San
Bellino
– Carlos Domenech, Presidente
SunEdison
– Pancho Pérez, General Manager
Europa e MENA (Medio Oriente e Africa) SunEdison
– Liborio Francesco Nanni, General
Manager Italia SunEdison
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